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«La Svizzera è piena, non puoi entrare»: il comico ticinese Mike Casa ironizza sull'iniziativa UDC

Lo sketch, ambientato in una località di confine immaginaria, supera le centomila visualizzazioni, mentre il promotore dell’iniziativa Thomas Matter lo definisce «assurdo»
Red. Online
26.03.2026 14:01

Un controllo doganale surreale, ingressi concessi o negati in base a nascite e decessi e una Svizzera improvvisamente «al completo». È lo scenario immaginato dal comico ticinese Mike Casa in uno sketch - ripreso da 20 Minuten - che sta circolando con successo sui social, ispirato all’iniziativa UDC «No a una Svizzera da 10 milioni». Nel video Casa veste i panni di un agente di frontiera incaricato di gestire l’accesso al Paese dopo il raggiungimento del tetto demografico. A un uomo che cerca di entrare spiega che non è possibile: «Abbiamo raggiunto il limite». Poco dopo però la situazione cambia. «Qualcuno è uscito, ora può passare», annuncia aggiornando il suo immaginario sistema di controllo.

La satira

La scena si ripete più volte con telefonate che modificano continuamente il conteggio della popolazione: una nascita blocca gli ingressi, un decesso li riapre, il ritrovamento di una persona scomparsa riporta invece tutto al punto di partenza. Un meccanismo comico che ha fatto breccia online: il filmato ha superato le centomila visualizzazioni su TikTok e raccolto migliaia di reazioni tra commenti divertiti ed emoji. Non tutti, però, hanno apprezzato. Accanto a chi elogia la satira, c’è anche chi difende l’iniziativa, sostenendo che una Svizzera meno popolata garantirebbe maggiore qualità di vita. Altri bollano lo sketch come una caricatura ideologica. Contattato da 20 Minuten, Casa spiega di voler affrontare regolarmente temi d’attualità nei suoi contenuti. Pur dichiarandosi liberale e non attivo politicamente, annuncia che voterà contro l’iniziativa. «Mi piacciono le grandi città e, facendo il comico, più pubblico significa anche più opportunità», osserva, attribuendo il successo del video soprattutto alla dimensione paradossale della situazione messa in scena.

Matter: «Una rappresentazione chiaramente assurda»

Ben più fredda la reazione del promotore del testo, il consigliere nazionale UDC Thomas Matter. Per il politico zurighese lo sketch propone «una rappresentazione chiaramente assurda». Secondo lui il partito è abituato alle critiche provenienti dal mondo culturale e resta convinto che, in caso di approvazione popolare, l’economia stessa favorirebbe un’immigrazione mirata a personale qualificato, senza necessariamente mettere fine alla libera circolazione.