L'indagine

Lacune nel controllo della sicurezza sul lavoro in Svizzera

Da una perizia emerge che la Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro non è in grado di garantire che vi siano controlli sufficienti laddove i rischi sono maggiori
Ats
23.02.2026 23:00

Le procedure di verifica della sicurezza sul lavoro in Svizzera presentano delle lacune. È quanto emerge da una audit pubblicato oggi dal Controllo federale delle finanze (CDF), che chiede una serie di misure per rendere più efficaci i controlli sulle imprese. Le carenze sono emerse esaminando il lavoro della Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro (CFST), l'organo della Confederazione incaricato di prevenire gli infortuni e le malattie professionali. Composto da rappresentanti degli assicuratori (Suva), delle parti sociali e di quelle esecutive, armonizza le direttive di sicurezza, emana raccomandazioni e ne garantisce l'applicazione uniforme per proteggere la salute dei lavoratori.

Cosa è emerso

Dalla perizia emerge che la CFST non è in grado di garantire che vi siano controlli sufficienti laddove i rischi sono maggiori. Le verifiche si basano inoltre su un'analisi dei rischi e su un concetto non adeguati. Il CDF chiede pertanto che la CFST tenga maggiormente conto dei dati disponibili ed effettui ispezioni più mirate. Diverse parti interessate intervistate hanno inoltre criticato i principi di governance. Hanno per esempio evidenziato il notevole potere di influenza della Suva: uno dei suoi rappresentanti ricopre la carica di presidente della CFSL, quattro dei suoi membri siedono nella commissione e la segreteria di quest'ultima è annessa alla Suva. I diversi ruoli della Suva, ovvero assicuratore, fornitore di consulenze a pagamento e organo esecutivo, comportano rischi in materia di conflitti di interesse. Il CDF aveva già sollevato questo problema in un audit effettuato nel 2015 e aveva formulato una raccomandazione. Quest'ultima non è stata attuata, rileva il CDF parlando di una situazione che è tuttora insoddisfacente.

Il volume delle prestazioni

In un comunicato, il Dipartimento federale dell'interno (DFI), da cui dipende la CFDT, dichiara di accettare le conclusioni del rapporto. La prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali in Svizzera è di competenza, oltre che della Suva, anche degli ispettorati cantonali del lavoro, dell'Ispettorato federale del lavoro e di organismi specializzati. La CFST è incaricata di coordinare il tutto. Il volume finanziario annuale delle prestazioni concordate è dell'ordine di 123 milioni di franchi.