Confederazione
Lavoratori croati, Berna limita l'accesso al mercato del lavoro
Il Consiglio federale attiva la clausola di salvaguardia prevista dall'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) visto che il numero di lavoratori provenienti della Croazia ha raggiunto i valori soglia

©CdT/Archivio
L'accesso al mercato del lavoro svizzero per i cittadini croati sarà nuovamente limitato il prossimo anno. Il Consiglio federale ha deciso di attivare la clausola di salvaguardia prevista dall'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) dato che il numero di lavoratori provenienti della Croazia ha raggiunto ormai i valori soglia. La clausola di salvaguardia prevista dall'ALC consente alla Svizzera di reintrodurre unilateralmente contingenti di permessi per un periodo di tempo limitato, se il numero degli immigrati provenienti dalla Croazia supera una certa soglia. Tra gennaio e ottobre 2022, la Svizzera ha rilasciato 2413 permessi B ai lavoratori croati, mentre la soglia per l'intero 2022 si situa a 178 permessi.