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Legge energia e iniziative sanità mobilitano il 45% degli svizzeri

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Ats
09.06.2024 17:10

Le tre iniziative sulla sanità e la legge sull'energia su cui il popolo era chiamato a esprimersi oggi hanno mobilitato il 44,8% degli aventi diritto di voto. Lo scorso marzo a recarsi alle urne per la 13esima rendita AVS era stato circa il 58% degli elettori.

Anche oggi Sciaffusa, dove il voto è obbligatorio, ha dominato la classifica con un tasso di partecipazione del 65,6%. La più bassa affluenza alle urne è stata registrata dal cantone di Uri (35%).

Fino al 1950, l'affluenza alle urne in Svizzera si aggirava in media intorno al 60%. Nei successivi cicli di 20 anni è scesa dapprima al 48% e poi al 41%. In alcuni anni la percentuale dei votanti non ha raggiunto il 40%.

Il record di partecipazione è detenuto dal voto sull'adesione allo Spazio economico europeo (SEE) nel 1992, quando il ​​78,8% degli svizzeri aveva compilato la scheda. Nel 1974 il 70,3% degli elettori aveva partecipato allo scrutinio sull'iniziativa popolare contro «l'inforestierimento e la sovrappopolazione della Svizzera».