Legge sull'energia, associazioni ecologiste soddisfatte

Le principali associazioni ecologiste accolgono con favore la probabile accettazione della legge sull'energia. Ritengono però che questa sia un punto di partenza e non uno di arrivo.
In una nota, il WWF dice di essere «soddisfatto del chiaro risultato della votazione, che segna un passo importante nella transizione energetica». Per l'associazione, tuttavia, «la legge sull'elettricità da sola non ridurrà le emissioni. L'effettivo abbandono dei combustibili fossili potrà avere successo solo se verranno adottate altre misure».
Per Greenpeace si tratta di «un grande successo per la transizione energetica in Svizzera». Con la votazione odierna, la popolazione si è espressa «a favore di un rapido abbandono del petrolio e del gas», afferma. Il Consiglio federale e i Cantoni devono ora procedere all'attuazione della legge nel più breve tempo possibile.
Con la legge, la Svizzera compierà «progressi concreti verso un approvvigionamento energetico interamente basato sulle energie rinnovabili». La loro rapida crescita «renderà obsoleti i piani di prolungamento della vita operativa dei reattori nucleari esistenti, di costruzione e gestione di centrali di riserva a combustibili fossili o di discussione sulla costruzione di nuove centrali nucleari».
