Vallese

L'ex presidente dei Mondiali di Crans-Montana condannato dalla giustizia

Claude-Alain Schmidlhater è stato riconosciuto colpevole di amministrazione infedele dal Tribunale di Briga – La condanna non è legata ai suoi incarichi nello sport
© CdT / Chiara Zocchetti
Ats
06.11.2026 17:04

Claude-Alain Schmidhalter è stato riconosciuto colpevole di amministrazione infedele dal Tribunale di Briga (VS). Personalità dello sci svizzero, si era dimesso il 7 ottobre dal suo incarico di presidente del comitato organizzativo dei Mondiali di sci a Crans-Montana.

La condanna a 12 mesi di carcere con la condizionale per 2 anni e a 5000 franchi di multa non è legata ai suoi incarichi nello sport. Per evitare qualsiasi equivoco, Schmidhalter, che è stato anche ex-vice-presidente di Swiss-Ski, aveva preferito dimettersi dal comitato d'organizzazione dei campionati del mondo 2027. In precedenza era stato sospeso da entrambe queste funzioni.

Durante il processo, il procuratore Milan Kryka aveva chiesto 23 mesi di carcere con la condizionale per 3 anni, in questa vicenda legata alle attività professionali di Schmidhalter presso un'impresa di ingegneria.

Alla fine, la giudice Flurina Steiner ha assolto l'altovallesano dall'accusa di frode nell'ambito di una vendita di azioni, nel 2020, ma lo ha condannato per amministrazione infedele con intento di arricchimento.

Schmidhalter e un ex socio in affari avevano concordato un indennizzo in caso di pensionamento, che sarebbe stato versato da chi sarebbe rimasto unico titolare dell'azienda.

Tuttavia, secondo l'accusa d'accusa, un pagamento è effettivamente avvenuto, ma è stato inferiore al dovuto. Per evitare di versare l'intera somma, Schmidhalter e uno dei suoi complici - condannato alla stessa pena, ma a 3000 franchi di multa - avrebbero ridotto gli utili dell'azienda trasferendoli a un'altra società. Il socio andato in pensione avrebbe così subito un danno di oltre 300'000 franchi, sempre secondo l'atto d'accusa. La corte ha ritenuto un importo di 227'000 franchi.