Luca Sabbatucci è il nuovo ambasciatore d'Italia in Svizzera

L'Italia ha nominato il suo nuovo ambasciatore in Svizzera. Luca Sabbatucci, attuale ambasciatore presso le organizzazioni internazionali a Parigi, succede a Gian Lorenzo Cornado, che è andato in pensione
In un comunicato pubblicato oggi, il deputato Simone Billi, rappresentante degli italiani all'estero e presidente della commissione per gli italiani nel mondo, accoglie «con gioia» la nomina di Sabbatucci, un diplomatico di 63 anni «di grande esperienza».
Per il deputato della Lega, residente nella regione di Zurigo, il Ministero degli Affari Esteri ha fatto «la scelta giusta (...) per curare le importanti relazioni con il nostro vicino svizzero».
Cornado è stato ambasciatore d'Italia a Berna dal settembre 2023. Il suo mandato è stato segnato dall'incendio di Capodanno a Crans-Montana, Vallese. Appena poche ore dopo la tragedia, si era recato nella località vallesana e aveva avuto un colloquio con il presidente del Consiglio di Stato vallesano Mathias Reynard.
Le sue ricorrenti critiche sulla procedura hanno reso piuttosto tese le relazioni tra Svizzera e Italia. Il 24 gennaio, le autorità italiane lo avevano inoltre richiamato a Roma per manifestare la loro disapprovazione riguardo alle indagini sul rogo condotte dalle autorità vallesane. L'ambasciatore era tornato a Berna solo ad aprile.
In un'intervista concessa a fine giugno a Keystone-ATS, Cornado aveva tuttavia affermato che «quella pagina è ormai voltata». In sei mesi, la giustizia vallesana «ha portato a termine il lavoro che solitamente si svolge in un anno, mi hanno detto gli avvocati. Non posso che ringraziare la procuratrice generale, la sua vice e il loro team», aveva aggiunto.
Chi è Luca Sabbatucci
Luca Sabbattucci è nato a Roma il 5 marzo 1963, si è laureato con lode in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Roma «La Sapienza» nel 1988 e ha svolto il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri.
Entrato alla Farnesina nel 1990, ha prestato servizio presso il Cerimoniale Diplomatico e al Gabinetto del Ministro. Nel 1992 è stato assegnato all’Ambasciata a Seul dove è rimasto fino al 1996, quando è stato nominato console ad Atene.
Nell’aprile 2000 è rientrato alla Farnesina ed è stato capoufficio della Direzione Generale per le Risorse Umane. Dal 2004 al 2008 è stato assegnato ad Ankara come vicecapo missione.
Dal 2008, quando è rientrato a Roma, si è nuovamente occupato della gestione delle risorse umane e finanziarie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ricoprendo l’incarico prima di vicedirettore generale (2011–2015) e successivamente di direttore generale per le Risorse e l’Innovazione (2015- 2018).
Nel gennaio 2019 è stato nominato direttore generale per la Mondializzazione e le Questioni Globali. In questa veste, è stato responsabile di un ampio portafoglio di dossier, sia bilaterali che multilaterali, che spaziano dalle relazioni bilaterali con l’Africa subsahariana, l’Asia e l’America Latina, alla partecipazione dell’Italia a G7, G20, OCSE e altri forum globali che si occupano di energia, questioni climatiche e finanziarie. Nel maggio 2022 è stato nominato capo di Gabinetto del ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio. È commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
