Svizzera

Lupo, «serve una revisione globale della legge sulla caccia»

Un'alleanza di organizzazioni ambientaliste e animaliste si oppone alle revisioni parziali proposte dal Consiglio federale
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Ats
03.11.2026 14:42

Un'alleanza di organizzazioni ambientaliste e animaliste si oppone alle revisioni parziali previste della legge sulla caccia. Chiede invece una rielaborazione completa e globale, in modo da garantire una convivenza pragmatica tra uomo e lupo.

Il Consiglio federale vuole rivedere la legislazione in modo da consentire l'abbattimento di lupi nelle bandite federali di caccia e durante il periodo di allevamento dei cuccioli. Secondo BirdLife Svizzera, Pro Natura, Gruppo Lupo Svizzera e Ökologische Jagdverein Schweiz (Associazione svizzera per la caccia ecologica), si tratta di una decisione affrettata, sottolineano in una nota diffusa oggi.

Le esperienze di gestione dei lupi in atto dal febbraio dello scorso anno non sono ancora state valutate, rilevano le organizzazioni, sostenendo che la convivenza con questo predatore si stia consolidando. A loro avviso le misure di protezione del bestiame adottate in ambito alpino sono efficaci e gli attacchi agli animali da reddito in calo. Secondo il Gruppo Lupo Svizzera, la scorsa estate in tutta la Svizzera sono stati uccise circa 180 capi di bestiame da allevamento, mentre l'anno scorso erano poco più di 400.

Inoltre, la revisione non dovrebbe a loro avviso concentrarsi esclusivamente sulla regolamentazione del lupo. Quest'ultimo, cacciando ungulati selvatici, potrebbe ridurre i danni causati ai boschi dalla selvaggina. Anche le bandite di caccia dovrebbero essere mantenute come aree di rifugio per la fauna selvatica.

I lupi particolarmente dannosi possono già oggi essere eliminati rapidamente, senza che sia necessario modificare la legge, ricordano infine esortando, assieme al WWF Svizzera e alla Protezione svizzera degli animali (PSA), il Consiglio federale a fermare le attuali fasi di revisione, preferendo invece un'unica revisione globale.