Omaggi

Maverick, il gatto dell'aeroporto di Berna, diventa protagonista di un libro illustrato

La storia di Maverick è iniziata molti anni prima che gli venisse attribuito un nome — Proveniva da una famiglia che abitava nelle vicinanze dell'aeroporto, ma aveva deciso di trasferirsi stabilmente nello scalo — I proprietari provarono più volte a riportarlo a casa, senza successo: ogni volta il gatto tornava all'aeroporto
© Instagram -- bernairport_official
Red. Online
09.07.2026 12:56

L'aeroporto di Berna-Belp renderà omaggio a Maverick, il celebre gatto che per anni ha vissuto tra terminal, hangar e piazzali dello scalo, con un libro illustrato la cui pubblicazione è prevista per la primavera del 2027. Le prenotazioni sono già aperte e serviranno anche a consentire all'editore di definire la tiratura iniziale.

La storia di Maverick è iniziata molti anni prima che gli venisse attribuito un nome. Proveniva da una famiglia che abitava nelle vicinanze dell'aeroporto, ma aveva deciso di trasferirsi stabilmente nello scalo. I proprietari provarono più volte a riportarlo a casa, senza successo: ogni volta il gatto tornava all'aeroporto. Alla fine, il personale decise di accettare quella scelta, offrendogli cibo, cure e una cuccia all'interno del punto informazioni, aperto 24 ore su 24.

«Il gatto dell'aeroporto»

Per lungo tempo è stato conosciuto semplicemente come «il gatto dell'aeroporto». Soltanto nell'agosto del 2024, grazie a un concorso promosso da Radio Bern1, gli ascoltatori gli assegnarono il nome Maverick. Aveva già superato i dodici anni e, fedele al carattere indipendente dei felini, il giorno della cerimonia ufficiale non si fece vedere. Tornò soltanto il giorno seguente per curiosare tra i regali ricevuti.

Le sue giornate trascorrevano tra la caccia ai topi nelle aree verdi e l'osservazione del traffico aereo. Come si legge sul post Instagram di Falco VBS, il CEO dell'aeroporto, Urs Ryf, raccontava che Maverick aveva sviluppato una notevole capacità di capire quando fosse prudente restare lontano dalle piste, evitando gli aeromobili in movimento e i motori accesi.

Una presenza immancabile

Quando invece gli aerei erano fermi e i passeggeri attraversavano il terminal, il gatto diventava una presenza immancabile. Amava attendere l'arrivo dei voli Helvetic, sistemandosi sotto la scaletta per ricevere carezze e attenzioni dai viaggiatori. Per molti era diventato un simbolo informale dello scalo bernese e un curioso «comitato di benvenuto».

Il decesso a fine giugno

Maverick è morto alla fine di giugno in un incidente stradale avvenuto all'esterno del sedime aeroportuale. La notizia ha suscitato una forte emozione e il messaggio pubblicato dallo stesso aeroporto sui social ha raccolto migliaia di commenti, anche da parte di persone che non avevano mai avuto l'occasione di incontrarlo.

Un libro illustrato

Il libro illustrato nasce proprio da questo affetto. Racconterà la storia di un gatto curioso e indipendente che, senza essere stato scelto come mascotte, è diventato negli anni parte integrante della vita quotidiana dell'aeroporto di Berna-Belp. In fondo, è stato lui a sceglierlo come una seconda (se non prima) casa. E lo scalo, con il tempo, ha imparato a considerarlo uno di famiglia.