McDonald's sarà sponsor principale dell'ESAF 2028, ma la scelta divide la Svizzera

Per la prima volta, McDonald's entra tra gli sponsor principali del Festival Federale di Lotta Svizzera e Giochi Alpestri (ESAF), in programma nel 2028 a Thun. Una decisione - riportata dal Blick - che rappresenta una novità per uno degli eventi più legati alla tradizione elvetica e che ha già acceso il dibattito.
Il presidente del comitato organizzatore, Matthias Glarner, ha spiegato che la partnership sarà determinante per garantire il finanziamento della manifestazione. Secondo Glarner, McDonald's condivide con l'ESAF valori come il piacere di ritrovarsi e mangiare insieme. Al momento non sono ancora stati definiti i dettagli della collaborazione, anche se tra le ipotesi c'è la creazione di un hamburger dedicato all'evento. Nulla, però, è stato per ora confermato. L'unica certezza è che nessuna tribuna verrà dedicata a questo nuovo partner, anche perché al momento non c'è disponibilità.
Con questo accordo, McDonald's si aggiunge quindi ad altri marchi internazionali già presenti nel mondo della lotta svizzera, come Aldi, Lidl e Suzuki, quest'ultima partner principale dell'edizione 2025 di Mollis. Per quanto riguarda, invece, gli sponsor nazionali Migros, Feldschlösschen, Mobiliar, Swisscom e V-Zug sono stati tutti partner negli ultimi decenni.
I lettori si dividono
La notizia ha, come prevedibile, suscitato numerose reazioni, non proprio positive. In un sondaggio condotto dal quotidiano d'oltralpe, al quale hanno partecipato oltre 9.000 persone, il 40% degli intervistati si è infatti detto contrario all'ingresso del famoso fast food, ritenendo incompatibile una catena di origine americana con i valori della lotta svizzera. Il 30% ha invece accolto positivamente la partnership, mentre il 29% si è dichiarato indifferente, sostenendo che l'importante sia preservare l'autenticità dello sport.
Molti, tuttavia, vedono nell'accordo un ulteriore passo verso la commercializzazione di una disciplina considerata uno dei simboli della tradizione svizzera. E c'è chi teme che l'identità della lotta venga sacrificata per esigenze economiche e chi considera inopportuno affidare il ruolo di sponsor principale a una multinazionale del fast food.
C'è anche chi approva
Non mancano, come detto, le voci favorevoli. Diversi lettori ricordano di fatto che organizzare un evento delle dimensioni dell'ESAF richiede risorse economiche importanti e che il sostegno di grandi aziende è ormai indispensabile. Secondo i sostenitori della partnership, la presenza di McDonald's non cambierà inoltre l'identità della manifestazione, e potrebbe persino contribuire a renderla più attrattiva per le nuove generazioni, garantendo al tempo stesso le risorse necessarie per sostenere il futuro di questa disciplina sportiva.
ESAF
L'ESAF si svolgerà nel 2028 nell'Oberland bernese e sarà distribuito su un'area di 64 ettari: dalla zona di addestramento militare (arena e tendone dei premi) al Burgerallmend (area del festival e campeggio).
