Misure di protezione, più mezzi per Brienz e Braunwald

Poiché i costi delle misure per la protezione contro i pericoli naturali sono aumentati, il Consiglio federale chiede, nell'ambito del preventivo 2027, ulteriori 27 milioni di franchi (in parte destinati al comune grigionese di Brienz) che si aggiungerà al credito d'impegno per il periodo 2025-2028
Stando a una nota governativa odierna, la Confederazione sostiene finanziariamente i Cantoni per le misure di protezione contro pericoli naturali quali valanghe, frane, erosione e cadute di massi.
Nel 2024, il Parlamento aveva approvato il credito d'impegno, pari a 153 milioni di franchi, per il periodo 2025-2028. A seguito di eventi naturali, l'importo è stato aumentato due volte: di quattro milioni dopo il maltempo dell'estate 2024 e di altri quattro milioni dopo la frana di Blatten (VS) . Sino alla fine del 2028 sono complessivamente disponibili 161 milioni.
Costi lievitati
Il Governo mira ora aumentare ancora una volta tale importo. Il motivo? I costi per le misure di protezione contro i pericoli naturali sono ulteriormente lievitati. Tale incremento è dovuto in particolare alla costruzione del cunicolo di drenaggio di Braunwald (GL) - fabbisogno supplementare: 13 milioni di franchi - e al progetto di reinsediamento di Brienz/Brinzauls nei Grigioni (fabbisogno supplementare: 18 milioni di franchi). Il credito d'impegno attuale copre solo 4 di questi 31 milioni supplementari. Da qui la richiesta odierna di ulteriori 27 milioni.
Dato che questo aumento implicherà un maggiore fabbisogno di pagamento, l'esecutivo ha aumentato anche il credito di pagamento per il biennio 2027-2028. I 21,6 milioni supplementari necessari saranno finanziati per metà attraverso il bilancio ordinario della Confederazione e per l'altra metà mediante una riduzione di altri crediti per compiti congiunti nel settore ambientale.
Gli importi menzionati non includono i contributi federali per i progetti successivi di protezione contro i pericoli naturali correlati alla frana di Blatten del 28 maggio 2025 poiché le relative misure sono ancora in fase di chiarimento.