Zurigo

Nato da poche ore, il cucciolo di elefante non ce la fa: lo zoo costretto all’eutanasia

Dramma allo Zoo di Zurigo: il piccolo, nato senza complicazioni dalla femmina Indi, non è mai riuscito a reggersi sulle zampe posteriori. Inutili i tentativi dei veterinari
Zoo Zurigo
Red. Online
03.06.2026 14:37

Non ce l’ha fatta il cucciolo di elefante asiatico nato lunedì 1° giugno allo Zoo di Zurigo. Il piccolo maschio, venuto alla luce nel parco degli elefanti Kaeng Krachan dalla femmina Indi, 40 anni, non è mai riuscito ad alzarsi autonomamente dopo la nascita a causa di gravi problemi agli arti posteriori. Dopo oltre 24 ore di cure intensive e tentativi di assistenza da parte dei guardiani e dei veterinari, lo zoo - come comunicato sul sito ufficiale - ha deciso di procedere con l’eutanasia per ragioni di benessere animale.

Una nascita apparentemente regolare

La nascita, la quinta per Indi, si era svolta senza complicazioni. Come avviene normalmente negli elefanti, il piccolo avrebbe dovuto essere in grado di reggersi sulle zampe pochi minuti dopo il parto. Nonostante numerosi tentativi, tuttavia, il cucciolo non è mai riuscito a sostenere il peso del proprio corpo. I veterinari hanno effettuato approfonditi controlli, somministrato fluidi e cercato di assisterlo nel rialzarsi, senza però ottenere miglioramenti.

Ogni tentativo si è rivelato inutile

Secondo il direttore dello zoo, Severin Dressen, la prognosi non lasciava speranze per una crescita normale e una vita senza sofferenze. Per questo motivo il team ha optato per la soppressione dell’animale. Alla madre Indi è stato poi consentito di restare accanto al cucciolo morto per permetterle di separarsi gradualmente da lui.

Un duro colpo per la conservazione della specie

La perdita rappresenta un duro colpo anche per il programma europeo di conservazione dell’elefante asiatico, specie classificata come fortemente minacciata dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN). Dall’apertura del parco nel 2014, allo Zoo di Zurigo sono nati otto elefantini, ma soltanto quattro sono sopravvissuti. Gli altri sono morti poco dopo la nascita a causa di traumi, malformazioni o insufficiente vitalità.

Una specie sempre più minacciata

In natura restano circa 50 mila elefanti asiatici e la popolazione continua a diminuire. Per questo gli zoo europei partecipano a programmi di riproduzione coordinati con l’obiettivo di mantenere una popolazione di riserva geneticamente sana e contribuire alla tutela di una specie sempre più rara.