Salute

Nei parchi giochi svizzeri 91 mozziconi di sigarette

stop2drop amplia l’analisi a snus e sigarette elettroniche: dall’8 al 22 settembre la terza rilevazione nazionale coinvolgerà 200 aree per bambini – L’organizzazione: «I mozziconi contengono sostanze chimiche e rappresentano un rischio per la salute e l’ambiente»
© stop2drop
Red. Online
07.09.2026 09:01

Non solo mozziconi di sigaretta. Nei parchi giochi svizzeri finiscono sempre più spesso anche snus, bustine di nicotina e sigarette elettroniche. Per la prima volta, la nuova analisi nazionale promossa da stop2drop proverà a quantificare anche la presenza di questi prodotti nelle aree frequentate dai bambini.

La rilevazione prenderà il via martedì 8 settembre e proseguirà fino al 22 settembre. L’obiettivo è analizzare 200 parchi giochi in tutta la Svizzera attraverso il lavoro di volontari, chiamati a contare i mozziconi e gli altri prodotti della nicotina dispersi sul terreno. I dati saranno successivamente inseriti in un questionario online, analizzati dall’organizzazione e pubblicati nel mese di novembre.

I dati del 2024

La precedente analisi, svolta nel 2024, aveva interessato 170 parchi giochi. In quelle aree erano stati raccolti oltre 15.000 mozziconi, con una media di 91 per parco giochi. Per stop2drop, il risultato conferma che il littering dei prodotti del tabacco e della nicotina non è un fenomeno marginale, ma un problema diffuso negli spazi destinati ai bambini.

I mozziconi non sono inoltre rifiuti innocui. Secondo le fonti citate dall’organizzazione, possono contenere fino a 7.000 sostanze chimiche. Se ingeriti, possono provocare un’intossicazione, un rischio particolarmente rilevante in luoghi dove i bambini giocano, toccano il terreno e portano facilmente le mani alla bocca.

Il rischio del fumo passivo

L’attenzione di stop2drop non riguarda soltanto i rifiuti abbandonati, ma anche il consumo di prodotti della nicotina nelle vicinanze dei bambini. L’organizzazione ricorda che il fumo passivo è dannoso anche all’aperto e che i bambini sono particolarmente sensibili alle sostanze contenute nel fumo di tabacco.

Nel comunicato viene inoltre citata una revisione scientifica secondo cui i bambini che crescono esposti al fumo di genitori o fratelli presentano una probabilità fino a tre volte maggiore di iniziare a fumare durante l’infanzia o l’adolescenza. Per stop2drop, rendere i parchi giochi liberi dal fumo e dalla nicotina significa quindi intervenire sia sul piano della salute sia su quello della prevenzione.

Oltre 52 milioni per la pulizia

Il problema ha anche una dimensione economica. «Già solo per la pulizia i Comuni spendono ogni anno oltre 52 milioni di franchi», sottolinea Markus Dick, direttore di stop2drop. La cifra è riferita ai costi di pulizia dei rifiuti generati dal littering in Svizzera e comprende diverse frazioni di rifiuti, non soltanto i mozziconi.

Per l’organizzazione, disporre di dati aggiornati è importante per sensibilizzare la popolazione e spingere le autorità locali ad adottare misure concrete. L’analisi del 2026 consentirà anche di capire se e in quale misura i nuovi prodotti della nicotina siano già presenti nei parchi giochi e vengano abbandonati sul posto.

Ventiquattro Comuni hanno già aderito

Nel maggio 2026 stop2drop, con il sostegno del programma Generazione senza fumo, ha presentato una nuova cartellonistica per contraddistinguere i parchi giochi liberi dal fumo e dalla nicotina. Finora 24 Comuni svizzeri hanno deciso di aderire all’iniziativa.

La segnaletica vuole rendere visibile l’impegno dei Comuni e ricordare agli adulti che i parchi giochi sono luoghi destinati in primo luogo ai bambini. Una nuova campagna coordinata è prevista per la primavera del 2027.

Come partecipare

Anche i cittadini possono contribuire alla rilevazione analizzando il parco giochi del proprio quartiere tra l’8 e il 22 settembre. Le modalità di partecipazione e il questionario sono disponibili sul sito stop2drop.ch.

Stop2drop, nata nel 2019 da un progetto scolastico nel Canton Berna e organizzata dal 2022 come associazione indipendente, si occupa di contrastare il littering dei mozziconi e di sensibilizzare popolazione e politica sugli effetti ambientali e sanitari dei prodotti della nicotina.