Danimarca

Norvegesi in fuga in un villaggio svizzero… inventato: la bufala del ministro degli Esteri danese

Verifiche dei media smontano il racconto del capo della diplomazia: il villaggio citato non esiste e il ministro ammette di aver «esagerato»
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Red. Online
26.03.2026 10:30

La Svizzera è finita al centro della campagna elettorale per le elezioni anticipate in Danimarca a causa di un’affermazione rivelatasi infondata del ministro degli Esteri Lars Løkke Rasmussen. Stando a 20Minuten, il capo della diplomazia aveva infatti sostenuto che numerosi norvegesi facoltosi si fossero trasferiti in un villaggio svizzero per sfuggire all’aumento della tassa patrimoniale nel loro Paese.

Il villaggio in questione

Secondo il racconto del ministro, in questo presunto villaggio alpino un ristorante di alta cucina avrebbe addirittura introdotto un menù in lingua norvegese, proprio per rispondere all’arrivo massiccio di nuovi residenti provenienti dalla Norvegia. Una storia che ha rapidamente attirato l’attenzione dei media danesi — ma che si è rivelata priva di fondamento.

Verifiche giornalistiche

Le verifiche giornalistiche hanno infatti dimostrato che il villaggio citato da Løkke Rasmussen non esiste. Interpellato da un reporter, il ministro non è stato in grado di indicarne il nome o la località. Anche ulteriori indagini del quotidiano Jyllands-Posten hanno escluso che in Svizzera vi siano ristoranti stellati Michelin con un menù in norvegese. In seguito, lo stesso Løkke ha ammesso di aver «un po’ esagerato la situazione». 

Elezioni danesi

L’episodio si inserisce in un contesto politico particolarmente delicato. La Danimarca si prepara infatti a elezioni che potrebbero segnare una svolta negli equilibri di governo. Secondo molti osservatori, la premier socialdemocratica Mette Frederiksen è ben posizionata per ottenere un terzo mandato. Resta però incerto con quali alleati potrà governare.