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Nuove banconote svizzere, vince lo studio Emphase

L'elaborato J, sviluppato sotto la direzione di Fabienne Kilchör e di Sébastien Fasel, è stato il più apprezzato sia dalla popolazione che dal comitato consultivo esterno – Le nuove banconote entreranno in circolazione non prima del 2030
© KEYSTONE/Urs Flueeler
Red. Online
04.03.2026 10:35

La decisione è stata presa: le prossime banconote elvetiche, che entreranno in circolazione non prima del 2030, sono quelle realizzate da Emphase Sàrl, studio di design con sede a Losanna. Il bozzetto J, sviluppato sotto la direzione di Fabienne Kilchör e di Sébastien Fasel, è il vincitore del concorso grafico della Banca Nazionale svizzera (BNS). L'elaborato presentato, scrive la BNS, ha proposto «un'interpretazione convincente» del tema «La Svizzera, varietà in rilievo», e si presta «particolarmente bene alla realizzazione delle banconote». Il bozzetto J è stato fra i tre più apprezzati sia nel sondaggio rivolto alla popolazione, sia nella valutazione di un comitato consultivo esterno. Tenuto conto dei criteri commerciali e organizzativi, ha conseguito il miglior risultato complessivo. 

Ecco il bozzetto vincitore del concorso.
Ecco il bozzetto vincitore del concorso.

Come scrive la BNS, il progetto di Fabienne Kilchör e Sébastien Fasel illustra, nel rispetto delle istruzioni fornite, i sei piani altitudinali: le zone più basse, l'Altopiano, il Giura, le Prealpi, la media montagna e l'alta montagna. Inoltre, mostra come vive l'essere umano a contatto con la natura in ciascuno di questi ambienti.

«Le numerose e variegate informazioni che questa serie di banconote offre ne fanno una sorta di cassetta degli attrezzi con la quale partire alla scoperta del nostro paese», si legge nella descrizione dell'elaborato. «Nel registro di stampa appaiono insetti indigeni. Le filigrane rivelano animali preistorici scoperti in Svizzera, mentre strati geologici attraversano le strisce di sicurezza - entrambi simboli del sottosuolo elvetico».

Sul recto di ogni taglio sono rappresentate a grandezza naturale piante indigene delle varie altitudini. Sul verso sono raffigurati paesaggi e costruzioni tipici quali spazi vitali di persone e animali. I mezzi di trasporto collegano la Svizzera nella sua diversità e uniscono simbolicamente le banconote. Altri elementi, ancora, invitano alla scoperta del nostro Paese. Sul piano visivo, l'elaborato J ha convinto «per il linguaggio originale, l'equilibrio nell'interazione tra le componenti raffigurate nonché l'alta densità grafica». Sul piano tecnico, il bozzetto si presta anche «particolarmente bene alla realizzazione di banconote».

La BNS, dunque, affida a Emphase Sàrl l'incarico per lo sviluppo grafico delle nuove banconote: la realizzazione finale, tuttavia, potrà differire nettamente dalla versione del concorso. A decidere in merito alla veste grafica delle banconote sarà il Consiglio di banca. Come anticipato, la Banca nazionale prevede che i nuovi biglietti saranno emessi al più presto all'inizio degli anni 2030. 

Il concorso grafico era stato lanciato lo scorso agosto: a fine dicembre del 2024, la BNS aveva selezionato, fra oltre 300 candidature, 12 partecipanti (singole persone o team), tra cui anche la luganese Custer Waller Sagl di Anselmo Custer e Giulio Waller, con il bozzetto K. 

I dodici elaborati presentati saranno esposti dal 5 al 15 marzo presso il Forum della BNS alla Fraumünsterstrasse 8 di Zurigo (apertura tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.30). Sono anche visionabili sul sito web della BNS.