Trasporti

«Nuovo record» di viaggiatori e puntualità per le FFS nel 2025

Nonostante gli oltre 20.000 cantieri, lo scorso anno la puntualità nel traffico viaggiatori è ulteriormente migliorata, toccando quota 94,1% contro il 93,2% del 2024
© CdT / Gabriele Putzu
Red. Online
11.03.2026 10:37

Lo scorso anno è aumentato ancora il numero delle persone che hanno viaggiato con le FFS: 1,43 milioni di viaggiatori al giorno hanno scelto la ferrovia, contro gli 1,39 milioni del 2024. L’aumento della domanda ha determinato maggiori ricavi nel traffico viaggiatori. A questo risultato – viene spiegato in una nota stampa – «si contrappongono costi d’esercizio e di manutenzione più alti, maggiori costi per l’energia e un calo dei ricavi nel traffico merci». Il risultato annuale di 496 milioni sembra indicare un andamento molto positivo. Circa la metà di tale importo «è tuttavia riconducibile a effetti una tantum, in particolare a una riduzione degli impegni di previdenza in virtù del minor rischio di un futuro risanamento della Cassa pensioni». Sul piano operativo, le FFS si confermano ai livelli del 2024. L’indebitamento è leggermente diminuito, grazie all’iniezione di capitale decisa dalla Confederazione (850 milioni) per compensare in parte le perdite subìte nel traffico a lunga percorrenza durante la pandemia e alle misure di risparmio e di ottimizzazione dell’efficienza attuate in modo sistematico. Attualmente l’indebitamento «si attesta a 11,3 miliardi (2024: 12,1 miliardi), un valore ancora troppo elevato».

Buona prestazione operativa e record di puntualità

Nonostante gli oltre 20.000 cantieri, «nel 2025 la puntualità nel traffico viaggiatori è ulteriormente migliorata toccando quota 94,1% (2024: 93,2%). Il nuovo orario nella Svizzera occidentale «ha contribuito positivamente e sono state disposte interruzioni totali del traffico per raggruppare in modo efficiente i lavori». Anche nell’organizzazione dei trasporti speciali «la prestazione delle FFS è stata eccellente, con circa 1600 treni speciali impiegati in un 2025 ricco di eventi». Restano tuttavia da affrontare altre sfide, come i treni provenienti dall’estero, «che arrivano spesso in ritardo nelle stazioni di confine come Basilea e Sciaffusa» . Anche la sicurezza rimane un tema centrale: «L’aggravarsi delle aggressioni nei confronti del personale e l’aumento degli attacchi informatici sono fonte di grande preoccupazione. Le FFS hanno reagito rafforzando la presenza della Polizia dei trasporti, introducendo le bodycam, conducendo campagne sulla sicurezza e investendo nella resilienza del sistema ferroviario verso le minacce informatiche».

«Viaggiatori e personale soddisfatti»

I viaggi nel fine settimana e i collegamenti internazionali per oltre 120 destinazioni «sono sempre più apprezzati». Le FFS stanno quindi introducendo ampliamenti mirati dell’offerta in collaborazione con le ferrovie partner, aumentando le frequenze e semplificando il ticketing e il servizio. La clientela «dimostra inoltre di apprezzare la puntualità e l’assortimento dei trasporti pubblici, arricchito di prodotti come il metà-prezzo PLUS, l’AG Night e il biglietto risparmio Flex, oltre alla possibilità di acquistare i biglietti internazionali direttamente su Mobile FFS e di prenotare i posti a sedere dall’app». Questi miglioramenti «hanno contribuito a una maggiore soddisfazione dei viaggiatori». La soddisfazione della clientela di FFS Cargo Svizzera è invece scesa a 65 punti su 100 (2024: 67,6 punti), «una flessione cui hanno contribuito anche la riorganizzazione in corso e gli adeguamenti dei prezzi e dell’offerta». La motivazione del personale, invece, «rimane stabile ad alti livelli (2025 e 2024: 80 punti su 100)». Negli ultimi anni le FFS «hanno creato nuovi posti di lavoro, per la maggior parte nel settore operativo, assumendo ad esempio personale di locomotiva e assistenti clienti. Laddove si riscontrano esuberi, invece, l’azienda esegue ridimensionamenti».

Mantenimento dell’infrastruttura come base per l’ampliamento

A fine gennaio 2026 il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha reso noti i punti salienti del messaggio sull’ampliamento ferroviario («Trasporti ’45»). Le FFS si dicono favorevoli a un’attenta priorizzazione dei progetti di ampliamento e si esprimeranno più nel dettaglio al riguardo nell’ambito della procedura di consultazione, che dovrebbe iniziare a giugno 2026. Nel dibattito su Trasporti ’45, le FFS ritengono fondamentali i seguenti aspetti: «È necessario potenziare la ferrovia, poiché in futuro si prevedono criticità. I progetti di ampliamento devono essere realizzati in modo graduale e mirato laddove possono portare i benefici maggiori in tempi brevi». Tali progetti «devono rispettare criteri precisi: massimo beneficio per la clientela, sostenibilità dei costi consequenziali per il mantenimento dell’infrastruttura e compatibilità verso l’alto in vista delle future soluzioni di mobilità. Occorre anche considerare che i grandi progetti producono l’impatto auspicato solo se si realizzano anche infrastrutture integrative. Bisogna inoltre tenere conto dei costi consequenziali degli ampliamenti, poiché comporteranno maggiori spese di manutenzione».