Obiettivo riciclaggio, c’è la stretta sul littering

Berna vuole introdurre un sistema uniforme per sanzionare l’abbandono negligente di rifiuti nei luoghi pubblici, comunemente conosciuto come littering. Il mese scorso, il Consiglio federale ha approvato la modifica di numerose ordinanze, tra cui l’ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (OPSR) e l’ordinanza sugli imballaggi (OI). Inoltre, è prevista la modifica dell’ordinanza concernente le multe disciplinari (OMD). In pratica, sarà introdotta una multa per evitare il littering e lo smaltimento illegale di grandi quantità di rifiuti urbani. L’OPSR e l’OMD entreranno in vigore il 1. agosto, mentre per l’OI bisognerà aspettare il 1. gennaio dell’anno prossimo. L’obiettivo delle tre modifiche sta nel proteggere l’ambiente e rafforzare l’economia circolare, ovvero un modello di produzione basato sul riciclaggio, la riparazione e il riutilizzo dei materiali.
Multa per i trasgressori
Come anticipato, la modifica dell’ordinanza che concerne le multe disciplinari è volta a evitare che rifiuti urbani vengano gettati con noncuranza oppure abbandonati per le località. Si è sentito il bisogno di introdurre una multa uniforme su scala nazionale. Prima, reati di questo tipo venivano disciplinati solo a livello cantonale e comunale. Chiunque verrà colto in flagrante, dovrà pagare una multa che ammonterà, in base al volume dei rifiuti, fino a 250 franchi. Per applicare la multa, si distinguono due fattispecie di questo reato. Nel caso i rifiuti ammontino a meno di 17 litri, si tratterebbe di littering. Mentre se il volume risulta maggiore, si tratta di smaltimento illecito di grandi quantità di rifiuti. Per il littering è prevista una sanzione pecuniaria fino a un massimo di 100 franchi. In caso di quantità maggiori, fino a 110 litri, la multa ammonterà al massimo prescritto. «Questa modifica fa riferimento soltanto ai rifiuti urbani», afferma l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM). «Rientrano in questa categoria, per esempio, i rifiuti tipicamente associati al littering, come cartoni della pizza e confezioni di alimenti ma anche oggetti quali sigarette elettroniche monouso o articoli pirotecnici e i relativi componenti, purché utilizzati o consumati da privati». I rifiuti industriali oppure altri rifiuti specifici d’azienda continueranno a essere regolamentati dai Cantoni.
L’ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti, invece, ha come priorità lo smaltimento e il riutilizzo sostenibile dei rifiuti. L’obiettivo principale di questa ordinanza è di ridurre al minimo la produzione dei rifiuti e, se fattibile, evitarli del tutto. In questo modo, si preferisce il riciclo e il riutilizzo dei materiali. Inoltre, i rifiuti verranno sottoposti, quando possibile, ad attenta valorizzazione materiale. Ciò significa il processo di riciclaggio che permette di impiegare nuovamente i rifiuti come materie prime secondarie.
Con questa ordinanza, verrà anche attuata la mozione «Rimuovere il blocco normativo del riciclaggio di zinco». Dunque, a partire da quest’anno, i gestori degli impianti di incenerimento dei rifiuti, dovranno recuperare i metalli riciclabili dalle ceneri dei filtri, tra cui lo zinco.
Meno imballaggi
L’OI ha come obiettivo di ridurre l’impatto degli imballaggi sull’ambiente. Questa ordinanza stabilisce i requisiti per l’introduzione degli imballaggi sul mercato e il loro smaltimento. Per questo, dovranno essere il più possibile riciclabili, in modo che non comportino supplementari costi o difficoltà. La loro quantità nei prodotti sul mercato sarà limitata al minimo indispensabile. Inoltre, gli imballaggi in plastica dovranno essere riciclabili per almeno il 55%, mentre i cartoni per bevande del 70%.