Animali

Occhi aperti e giù le mani dai giovani uccelli

Chi non è sicuro se un giovane uccello sia davvero abbandonato dovrebbe osservarlo da una distanza di almeno 50 metri
© Archivio della Stazione ornitologica svizzera
Red. Online
21.04.2026 10:00

Molti uccelli hanno iniziato a riprodursi. Nel caso si incontrino giovani uccelli fuori dal nido, la Stazione ornitologica svizzera sottolinea che bisogna sempre osservare prima di intervenire. Non sempre, infatti, necessitano di aiuto.

Prime volate

Nelle prossime settimane i primi giovani lasceranno il nido per esplorare il mondo. Per specie come il Merlo, i fringuelli o il Codirosso spazzacamino ciò avviene già prima che siano in grado di volare correttamente. Gli uccellini, ormai piumati, possono già sopravvivere fuori dal nido e i genitori continuano ad occuparsene. «Questo passaggio è un processo naturale per alcune specie. Nella maggior parte dei casi i giovani uccelli non hanno bisogno dell’aiuto dell’uomo e non dovrebbero essere disturbati».

Osservarli a distanza

Chi non è sicuro se un giovane uccello sia davvero abbandonato dovrebbe osservarlo da una distanza di almeno 50 metri. «Se i genitori non gli portano cibo entro un’ora si consiglia di contattare un centro di cura». Anche i nidiacei con piumaggio ancora poco sviluppato o gli uccelli feriti dovrebbero essere portati in un centro di cura. L'allevamento e la cura degli uccelli richiedono conoscenze specialistiche e autorizzazioni. La presa a carico da parte di privati non è quindi consentita.