Operazione «Clear the Sky» all'aeroporto di Ginevra: ecco che cosa è successo

A causa di un incidente tecnico, ha spiegato Skyguide in una nota, lo spazio aereo sopra Ginevra è stato chiuso temporaneamente a mo' di precauzione. Dopo la riapertura, la stessa Skyguide sta lavorando all'80% delle sue capacità. Una misura che, leggiamo, verrà mantenuta per le prossime 24 ore.
Che cosa è successo?
Nella notte, Skyguide ha effettuato un aggiornamento sowftare come da programma. Alcuni componenti del sistema, per contro, non sono stati caricati correttamente. Di qui, la necessità stamane di ripristinare la versione software originale e un riavvio controllato del sistema.
Liberare i cieli
Visto il riavvio, Skyguide per motivi di sicurezza e precauzione ha liberato i cieli sopra Ginevra questa mattina alle 9.21. L'operazione, in gergo aeronautico, è nota come Clear the Sky. Tutti gli aerei che si trovavano già nei pressi di Cointrin hanno potuto atterrare come previsto, ma non sono stati effettuati decolli dallo scalo romando né sono stati accettati nuovi voli nello spazio aereo ginevrino.
Il ritorno alla normalità
Alle 10.30, ribadisce Skyguide, è stato possibileoperare al 50% circa della capacità, mentre alle 11.30 la capacità è stata portata all'80%. Una percentuale, questa, che verrà mantenuta per 24 ore. In seguito, Ginecra riabbracerà la normalità "vera". Da notare che lo spazio aereo di Zurigo non è stato interessato dal problema e, di riflesso, decolli e atterraggi sono avvenuti regolarmente.
Nessun pericolo
La sicurezza dei voli e dei passeggeri, chiosa Skyguide, che si rammarica per i disagi causati ai partner, è stata garantita in ogni momento.
