Parapendio, due record mondiali juniores per uno svizzero in Brasile

Il 6 ottobre Nico Suremann è decollato con il verricello da una pista di Caicó, nel nord-est del Brasile. Dopo 10 ore e 38 minuti in volo, il 23enne di Aedermannsdorf (Soletta) è atterrato a nord di Piripiri, dopo aver percorso 570,15 chilometri.
Due primati U26
La distanza gli è valsa due nuovi primati mondiali juniores, nella categoria U26: nella «distanza libera» Suremann ha superato di 44 chilometri il record stabilito nel 2023 dal francese Timo Leonetti; nella «distanza libera con tre punti di virata» il margine è di 39 chilometri. Il volo è stato sottoposto alla Fédération Aéronautique Internationale (FAI), che dovrà confermare i record.
«Un giorno speciale»
«Già nelle prime fasi del volo ho avuto la sensazione che potesse essere una giornata speciale. Con un perfetto vento in coda e nuvole bellissime ho planato nel cielo brasiliano, accumulando chilometri. Quando ho superato la soglia dei 500 chilometri ero sollevato, felicissimo, orgoglioso e semplicemente senza parole», ha raccontato Suremann.

La soglia dei 600 chilometri
Il volo riporta l’attenzione sui 600 chilometri, una distanza che in Brasile era già stata sfiorata da altri due svizzeri: nel 2025 Sebastian Benz e Patrick Meyer avevano percorso, partendo da Caicó, rispettivamente 592,4 e 587,7 chilometri. Il primato assoluto di distanza in parapendio non motorizzato riconosciuto dalla FAI resta quello dello statunitense Sébastien Kayrouz, che il 20 giugno 2021 in Texas volò per oltre 615 chilometri, con una distanza in linea retta di 610.
Una delegazione svizzera in Brasile
Suremann faceva parte di una delegazione della Paragliding Swiss League composta da sette piloti e due pilote di alto livello. In questo periodo dell’anno il nord-est brasiliano attira piloti di cross-country da diversi Paesi, grazie ai venti che favoriscono i voli di lunga distanza.
