Il caso

Parcheggio a Palazzo federale, Martullo-Blocher parla del suo «privilegio Porsche»

Con la sua insolita auto di servizio, la CEO di Ems-Chemie ha fatto notizia – Non solo si fa scarrozzare su una Porsche 911, ma l'ha anche parcheggiata bene in vista davanti a Palazzo federale – Ora dice la sua
© Blick
Red. Online
06.10.2026 12:00

Mentre altri colleghi, altrettanto facoltosi, scelgono berline spaziose, la consigliera nazionale dell'UDC e amministratrice delegata di Ems-Chemie Magdalena Martullo-Blocher (57 anni) va per un'altra strada: si fa portare in giro da un autista su una Porsche 911.

«Mi piace la potenza, mi piace l'accelerazione» spiega la diretta interessata nell'intervista concessa al Tages-Anzeiger. «Trovo fantastica la mia Porsche 911». Purtroppo, spiega, non può sempre guidarla lei, perché deve usare il tempo in auto per lavorare. «Si può fare anche su una 911. Piuttosto insolito, lo so» ribadisce sorridendo. Il coraggio, insomma, non le manca. Soprattutto, i più giovani trovano la cosa piuttosto interessante. Non è però l'unica auto che usa: «La nostra azienda è fornitrice dell'industria automobilistica, viaggio molto con auto diverse in regioni diverse».

«L'auto non era parcheggiata»

Quando gli intervistatori le fanno notare che l'auto si trovava davanti a Palazzo federale, dove nessun altro parcheggia, la manager chiarisce: «L'auto non era parcheggiata. È venuta a prendermi». Martullo-Blocher doveva raggiungere la Svizzera romanda per un intervento sull'UE e c'erano stati dei ritardi. «Viaggio con molti bagagli, perché lavoro a Palazzo federale», spiega Martullo-Blocher. Detto questo, persino gli enormi raccoglitori delle 2.200 pagine del trattato con l'UE sono entrati senza problemi nel bagagliaio anteriore della Porsche. La consigliera federale non si scompone di fronte alle critiche ricevute per quel posteggio-non-posteggio: «Rispetto le regole. Sono sempre sotto osservazione». Quando finiscono gli argomenti concreti, aggiunge, si passa spesso agli attacchi personali contro la sua azienda o la sua famiglia: «E questo, naturalmente, non va bene».

Dal pulmino VW alla berlina di lusso

La Porsche 911 di Martullo-Blocher non è la prima auto di servizio insolita associata a un politico. Ad Appenzello Interno, quando tutti i membri del governo si spostano insieme, l'esecutivo noleggia un pulmino VW dalla Protezione civile o dal liceo locale.

Il Canton Zurigo, invece, mette a disposizione di ciascuno dei sette consiglieri di Stato un'auto propria, tra cui quattro grandi BMW Serie 7, tre Audi e una Hyundai a idrogeno. Zurigo è l'unico cantone che, per «motivi di sicurezza», non fornisce dati precisi sul suo parco veicoli. Ciononostante, dovrebbe avere la flotta più cara. Pare siano in servizio delle BMW i7, che costano fino a 180.000 franchi l'una.

Quanto siano diverse le abitudini lo ha mostrato un ricevimento dell'UE a Berna: il presidente del governo argoviese è arrivato in autobus, la consigliera di Stato zurighese, come d'abitudine, sull'auto di rappresentanza con autista.