Parmelin: «La Svizzera è pronta a fornire aiuto al Venezuela per il terremoto»

La Svizzera è pronta a fornire aiuto al Venezuela, qualora ne venisse fatta richiesta, in seguito al forte terremoto di questa notte. Lo ha dichiarato oggi il presidente della Confederazione Guy Parmelin su X. La Svizzera è al fianco delle persone colpite dal devastante sisma. «I nostri pensieri vanno alle vittime, alle loro famiglie e a tutte le persone coinvolte. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze e auguriamo ai feriti una pronta guarigione», ha indicato Parmelin.
Bilancio provvisorio
Secondo le prime stime, le due forti scosse di magnitudo 7.2 e 7.5 che hanno colpito il Venezuela la notte scorsa (ora svizzera) hanno causato almeno 32 morti e 700 feriti. Il terremoto nel Paese sud americano è stato registrato chiaramente anche dai sismografi del Servizio Sismico Svizzero (SED), ha indicato quest'ultimo a Keystone-ATS.
Evento improbabile in Svizzera
Un terremoto di questa intensità difficilmente si verificherà in Svizzera, ha precisato il SED del Politecnico federale di Zurigo. Nel nostro Paese, bisogna attendersi un terremoto di magnitudo 6 all'incirca ogni 50-150 anni. «Questi sismi sono decisamente più deboli e rilasciano circa 180 volte meno energia», ha sottolineato il SED. Il più forte terremoto storicamente noto in Svizzera si è verificato nel 1356 a Basilea e, secondo le stime odierne, ha raggiunto una magnitudo di 6,6.