L'intervista

Penuria di gas? «L'approvvigionamento della Svizzera al momento è garantito»

Una situazione di scarsità potrebbe però profilarsi con un inverno molto freddo, un'elevata domanda di gas per la produzione di elettricità, una disponibilità limitata di GNL e ulteriori perturbazioni su importanti vie di rifornimento – C'è attenzione per i prezzi
© CdT/Gabriele Putzu
Ats
09.10.2026 14:31

Penuria di gas in vista? Malgrado la guerra in Medio Oriente ostacoli importanti vie di trasporto e le riserve in alcuni Paesi europei siano insolitamente poco rifornite l'approvvigionamento della Svizzera è attualmente garantito: lo assicura Daniela Decurtins, direttrice dell'Associazione svizzera dell'industria del gas (ASIG).

Una situazione di scarsità potrebbe però profilarsi qualora si verificassero contemporaneamente diversi fattori sfavorevoli, afferma l'esperta in un'intervista a Energate, portale di informazione energetico. Tra questi figurano un inverno molto freddo, un'elevata domanda di gas per la produzione di elettricità, una disponibilità limitata di gas naturale liquefatto (GNL) e ulteriori perturbazioni su importanti vie di rifornimento.

I serbatoi tedeschi

In linea di principio la situazione sui mercati europei del gas resta tesa: i prezzi sono elevati e soggetti a forti oscillazioni, prosegue l'ex giornalista economica. Particolarmente rilevanti per la Svizzera sono i bassi livelli di riempimento dei serbatoi tedeschi. In un inverno freddo, fino all'80% del gas arriverebbe nella Confederazione attraverso la Germania. Il Paese potrebbe però approvvigionarsi anche in quantità maggiori tramite Francia e Italia, il che potrebbe allentare la situazione.

Gli interventi

La 60enne ritiene peraltro che il settore sia sulla buona strada per prevenire una crisi. Le aziende regionali del gas stanno rispettando il proprio obbligo di costituire riserve per l'inverno all'estero pari al 15% del consumo medio annuo elvetico. Ulteriore sicurezza è offerta da un nuovo accordo che consente a Berna, in caso di necessità, di utilizzare fino a 2 terawattora di gas trasportato dalla Francia all'Italia attraverso il territorio elvetico. Questa quantità è garantita per l'inverno 2026/27, purché venga attivata l'opzione di prelievo.

Sull'ulteriore evoluzione dei prezzi, Decurtins non azzarda previsioni. Il corso del gas reagisce con sensibilità agli sviluppi geopolitici e alla situazione dell'approvvigionamento: ma in caso di un inverno freddo, sono da attendersi ulteriori aumenti, mette in guardia la professionista.