La tragedia

Per il rogo di Crans-Montana un gruppo investigativo comune tra Italia e Svizzera?

Giovedì un procuratore italiano incontrerà a Berna il ministero pubblico vallesano: verranno chiariti i dettagli della collaborazione tra i due enti inquirenti in merito all'incendio di Capodanno
©ALESSANDRO DELLA VALLE
Ats
14.02.2026 13:52

Giovedì un procuratore italiano incontrerà a Berna il ministero pubblico vallesano. La riunione ha lo scopo di chiarire i dettagli della collaborazione tra i due enti inquirenti in merito all'incendio di Capodanno al bar Le Constellation di Crans-Montana (VS).

Inoltre, i due procedimenti penali dovranno essere coordinati, ha indicato oggi per iscritto a Keystone-ATS l'Ufficio federale di giustizia (UFG) confermando quanto riportato sul sito del quotidiano svizzerotedesco Blick.

L'UFG precisa che il 19 febbraio si terrà un incontro tecnico tra il Ministero pubblico del Canton Vallese e la Procura di Roma. L'Ufficio federale accompagnerà la riunione, nel corso della quale verrà discussa anche la possibilità di costituire un gruppo investigativo comune.

L'incontro verterà in particolare sulla richiesta della Procura di Roma alla procura vallesana di accedere agli elementi di prova, poiché senza di essi «l'Italia non può condurre il proprio procedimento penale». Secondo l'UFG, Roma dipende quindi dal sostegno della Svizzera. L'ufficio federale non ha fornito ulteriori dettagli.

Secondo blick.ch, in Svizzera verrà Francesco Lo Voi, capo procuratore della Repubblica di Roma dal 2021. Il 68enne si è fatto un nome, tra l'altro, come procuratore antimafia, in particolare nei casi relativi a Cosa nostra, lavorando insieme a stretto contatto con i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, entrambi assassinati dall'organizzazione mafiosa siciliana. Lo Voi è stato anche rappresentante dell'Italia presso l'agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust).

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