Berna

Pigioni abusive, l'iniziativa popolare è riuscita

La proposta di modifica costituzionale, sostenuta da un'alleanza composta da partiti (PS e Verdi), organizzazioni e sindacati, chiede al Governo e al Parlamento di istituire un chiaro controllo degli affitti nonché garantire in Svizzera locazioni eque per tutti
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Ats
13.08.2026 15:02

L'iniziativa popolare «Sì alla protezione contro pigioni abusive», promossa dall'Associazione svizzera degli inquilini (ASI), volta a frenare l'aumento degli affitti e a rendere le locazioni più accessibili, è riuscita. Delle 110'577 firme inoltrate il 23 giugno scorso, 108'437 sono risultate valide, scrive oggi la Cancelleria federale.

Questa proposta di modifica costituzionale, sostenuta da un'alleanza composta da partiti (PS e Verdi), organizzazioni e sindacati, chiede al Consiglio federale e al Parlamento di istituire un chiaro controllo degli affitti - frenando quelli abusivi - nonché garantire in Svizzera locazioni eque per tutti.

Per i promotori, secondo cui le pigioni dovrebbero essere fondate sui costi effettivi più un reddito limitato, da troppo tempo i grandi gruppi immobiliari si arricchiscono sulle spalle degli inquilini.

Gli affitti continuano infatti ad aumentare eppure né l'Esecutivo né le Camere federali intendono fare qualcosa per cambiare questa situazione insostenibile, secondo l'ASI. Per i rappresentanti di chi vive in affitto, le persone pagano in media circa 360 franchi al mese di troppo, e circa 10 miliardi di franchi vengono trasferiti indebitamente ogni anno dagli inquilini ai locatori.