Aviazione

Piloti e alcol, in Svizzera controlli a campione dal 2022

Dopo il caso dei due piloti Swiss segnalati a Ginevra per consumo di alcol, l’UFAC conferma le verifiche senza preavviso — La compagnia elvetica impone alcolemia zero prima del servizio
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Red. Online
24.10.2026 09:30

In stato di ebbrezza, prima di mettersi ai comandi di un Airbus A220 in partenza da Ginevra. La segnalazione, avvenuta lo scorso maggio, era giunta dal resto dell’equipaggio, dopo essersi resi conto che i due piloti erano visibilmente sotto l’effetto dell’alcol prima di un volo continentale. Ed effettivamente la sera prima i due avevano consumato bevande alcoliche nell’hotel in cui alloggiava l’equipaggio. Inutile dire che un tale atteggiamento ha chiaramente violato numerose regole.

Un episodio simile aveva successivamente coinvolto un pilota di Air India, il quale aveva addirittura causato un incidente con un aereo partito da Phuket (Thailandia) e diretto a Nuova Delhi, in India, nel quale rimasero ferite 24 persone. Le indagini avevano infatti rilevato che uno dei due piloti era risultato positivo alle sostanze psicoattive. La vicenda ha poi portato la compagnia aerea indiana a introdurre test antidroga obbligatori per tutti suoi i piloti.

Leggi europee e svizzere

A livello europeo, le leggi prevedono che i piloti devono sottostare a un limite legale dello 0,2 per mille di alcolemia. Più severe ancora le regole imposte dalla compagnia elvetica Swiss, il cui limite alcolemico deve essere pari a zero prima di iniziare il turno. In questo caso vale la regola delle otto ore, ovvero il lasso di tempo che deve trascorrere tra l’ultimo consumo di alcol e l’inizio del servizio in cabina di pilotaggio.

I controlli in Svizzera

Come riportato da Nau.ch, il nostro Paese ha adeguato le disposizioni del regolamento Ue 965/2012 tramite una revisione della Legge federale sulla navigazione aerea.

Per quanto riguarda i controlli sul tasso alcolico nell’equipaggio, a partire dall’estate 2022 l’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) – con il supporto della polizia – vengono regolarmente effettuati dei controlli a campione durante le ispezioni sul piazzale aeroportuale. Come spiegato al portale d’oltralpe dal portavoce UFAC, tutti i membri dell’equipaggio vengono sottoposti al test, anche senza sospetti o senza un motivo fondato.

I controlli a campione sono stati confermati sempre a Nau.ch anche dalla portavoce di Swiss, la quale ha però precisato che i membri degli equipaggi non vengono sottoposti sistematicamente a tali test prima di ogni singolo servizio.

Oltre a queste verifiche, chi lavora in cabina di pilotaggio deve sottoporsi con una certa regolarità a visite mediche aeronautiche, dove viene comunque affrontato il tema dell’alcol.

Questione responsabilità

Nel caso dovesse succedere qualcosa, la responsabilità ricade non solo sulle autorità, ma anche sulla compagnia aerea. Come spiegato sempre dal portavoce di UFAC a Nau.ch, quest’ultima deve infatti disporre di un programma al fine di prevenire e individuare l’abuso di sostanze psicoattive.

Verifiche che vanno condotte sia sul personale di cabina, sia sugli assistenti di volo e ai dipendenti addetti a mansioni di sicurezza.

Oltre ai controlli a campione, se vi è un sospetto fondato a seguito di incidenti o episodi simili, così come dopo una riabilitazione, sono sempre previsti dei test. E chi risulta positivo va immediatamente sollevato dal servizio, mentre l’autorità competente va subito informata dell’accaduto.

Nel caso di Swiss, in caso di test positivo, ogni caso viene successivamente esaminato individualmente e, sulla base delle circostanze, vengono decise le misure da adottare.

Nessun caso noto in Swiss

In ogni caos, Swiss afferma di non essere a conoscenza di casi recenti in cui membri degli equipaggi di cabina di pilotaggio siano risultati positivi ai controlli a campione.

Per Skyguide, la società svizzera che gestisce il controllo del traffico aereo, vige invece un divieto generale di consumo di alcol in tutti gli edifici aziendali. Il portavoce Vladi Barrosa spiega al portale svizzerotedesco che i test vengono effettuati «soltanto in presenza di un sospetto».