Poco prima del dramma, i pannelli fonoassorbenti del Constellation si staccavano dal soffitto

Uno scambio di messaggi. Con (anche) un video, che mostra i pannelli fonoassorbenti staccarsi dal soffitto. Protagonisti di questo scambio, avvenuto poco prima della tragica notte di Capodanno e di cui riferisce in esclusiva RTS, il barman del Constellation a Crans-Montana, Gaëtan, e il gestore del locale, Jacques Moretti. RTS, nel programma Mise au point, ha mostrato il citato video. Il personale del Constellation, nel tentativo di «incollare» nuovamente il rivestimento fonoassorbente, ha usato stecche da biliardo su sgabelli. Un metodo fai-da-te quantomeno discutibile. Anche, anzi soprattutto, alla luce dell'incendio poi scatenatosi.
La settimana prima di Natale, pochi giorni prima del dramma dunque, Moretti ha fornito indicazione tramite messaggi video e audio su come procedere. La conversazione, secondo alcuni avvocati delle famiglie delle vittime, costituisce un elemento determinante nell'indagine avviata nei confronti dello stesso Moretti e di sua moglie Jessica.
Jean-Michel, il padre di Gaëtan, ha potuto vedere queste immagini sul telefono di suo figlio. Si è detto arrabbiato: «Quando si vedono certe cose, è evidente che non avevano alcun interesse per la sicurezza» afferma. «Se si chiede ai camerieri di incollare delle cose al soffitto con quattro pezzi di colla... Stiamo parlando di un locale pubblico, non della cantina di casa propria».
Secondo il padre del barman, l'atteggiamento di Moretti e l'aspetto fai-da-te con cui ha gestito il bar dimostrerebbero che ha trascurato la sicurezza dei clienti e del personale. Le immagini sono state trasmesse alla polizia francese, che ha interrogato Gaëtan. Originario del sud della Francia, Gaëtan aveva iniziato a lavorare per lo stabilimento vallesano all'inizio di dicembre. Secondo suo padre, «era un sogno per lui venire a lavorare in Svizzera, dopo aver lavorato in strutture di alto livello in Francia». Ben presto, però, vedendo come era gestito il bar e notando anche la presenza di minorenni Gaëtan aveva cambiato idea: «Mi aveva detto che voleva licenziarsi e tornare in Francia, ma siccome aveva paura di non essere pagato per il mese di dicembre, aveva accettato di rimanere per le festività di fine anno» ha aggiunto il padre.
Gravemente ustionato, il giovane ventottenne ha potuto lasciare l'ospedale parigino che lo aveva accolto dopo un ricovero al CHUV di Losanna. È seguito a livello medico vicino alla casa dei suoi genitori, nel Gard.
