Svizzera

Posta: il volume dei pacchi torna a salire

Lo scorso anno il personale ha spartito e distribuito il 3,7% di pacchi in più – Si tratta della prima volta negli ultimi anni per una crescita
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Ats
26.01.2026 10:04

Nel 2025 il personale della Posta ha trattato 186,6 milioni di pacchi, un volume superiore del 3,7% rispetto all'anno precedente. Il principale contributo a questo trend, scrive l'azienda in una nota odierna, è arrivato dalle fasce d'età più giovani.

Si tratta della prima volta negli ultimi anni che il volume dei pacchi cresce. La quantità era infatti di 202 milioni nel 2021, 194 nel 2022, 185 nel 2023 e 180 nel 2024.

Il gigante giallo, si legge nel comunicato, ritiene che il motivo sia da ricercare principalmente in un leggero miglioramento della fiducia dei consumatori. Anche per il medio e lungo periodo la Posta si attende un aumento del volume di pacchi, legato all'intensificazione del commercio online.

Secondo le analisi condotte dall'azienda, le persone più giovani ricevono e spediscono pacchi con una frequenza maggiore rispetto alle generazioni precedenti. Ad esempio, nella fascia 60-79 anni, il 18% dichiara di ricevere da tre a cinque pacchi al mese, mentre in quella 15-29 tale percentuale sale al 29%.

Per quanto riguarda il numero di lettere invece, è proseguito il calo in atto da tempo. Nel 2025, la clientela della Posta ne ha inviate 1,49 miliardi, ossia una diminuzione del 4,2% in confronto al 2024 (1,56 miliardi). Cinque anni fa, nel 2021, il totale era ancora di 1,81 miliardi.

Per contrastare questo fenomeno, la Posta affiancherà alla corrispondenza cartacea tradizionale l'offerta della lettera digitale, che dal 1° aprile 2026 diventerà parte integrante del servizio in Svizzera. Con essa, il gigante giallo consentirà a ogni cliente di scegliere se spedire o ricevere le proprie missive in formato cartaceo o digitale, a seconda delle esigenze individuali.