Sanità

Premi, il Ticino si interroga: premi più elevati a causa dell'effetto di recupero?

Dai calcoli di Berna si stima un aumento del 5% a livello nazionale, in linea con l'aumento dei costi della salute – L’UFSP: «In Ticino, negli ultimi anni, l’incremento è stato superiore alle spese»
©Chiara Zocchetti
Luca Faranda
26.05.2026 21:17

Un avvertimento prima di iniziare: «L’incognita sui dati è ancora troppo grande. Non possiamo quindi ancora confermare nulla sull’ammontare dei premi del prossimo anno». Parola di Philipp Muri, capo della Divisione Vigilanza sulle assicurazioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I premi di cassa malattia, però, seguono l’andamento dei costi sanitari. E non ci sono buone notizie: la tendenza, come noto, è al rialzo. Nel 2025, i costi sono aumentati del 5,2%, pari a 247 franchi pro capite.

 L’incremento dei premi stimato dall’UFSP è di poco inferiore al 5%, ma bisognerà attendere fine settembre, quando la «ministra» della Sanità Elisabeth Baume-Schneider comunicherà i dati per il 2027. La scorsa settimana, il sito specializzato Comparis prevedeva un aumento del premio medio (sempre a livello nazionale) del 3,7%. In Ticino, però, negli ultimi anni la fattura è lievitata ben oltre la media nazionale. Cosa succederà quest’anno? L’UFSP sceglie la via della prudenza: «Anche nei singoli Cantoni vale il principio secondo cui i premi seguono l’andamento dei costi. Per una previsione precisa è tuttavia troppo presto, come a livello nazionale». Tuttavia, a penalizzare gli assicurati ticinesi negli scorsi anni è stato il cosiddetto «effetto di recupero». Ciò significa che negli anni precedenti i premi non avevano coperto a sufficienza gli oneri per le cure. «Facciamo notare che, in particolare nel Canton Ticino, negli ultimi anni i premi hanno dovuto aumentare più dei costi. Questo perché negli anni precedenti i premi non coprivano i costi e si è dovuto recuperare il ritardo. Al momento non è chiaro se nell’anno in corso ci sarà nuovamente un effetto di recupero per il Cantone Ticino», ci fanno sapere da Berna.

Quel che è certo, è che il ricorso a prestazioni sanitarie in Ticino non è diminuito. Tra dicembre 2024 e dicembre 2025 i costi pro capite in Ticino hanno toccato i 6.066 franchi, il valore in assoluto più alto in Svizzera.

Primo trimestre del 2026

Secondo l’UFSP, nel primo trimestre del 2026 la crescita dei costi a livello nazionale è stata di circa il 2,9%. In Ticino, invece, «solo» dell’1,6%. Tuttavia, mette in guardia l’UFSP, questi dati vanno considerati con cautela, poiché molte prestazioni ambulatoriali non sono ancora state fatturate a causa del nuovo sistema tariffario (il TARDOC ha sostituito il TARMED per il rimborso delle prestazioni mediche in ambito ambulatoriale).

I motivi per cui i costi sono in aumento sono noti da tempo: l’invecchiamento della popolazione, i progressi medico-tecnologici, il maggior ricorso alla psicoterapia e all’assistenza infermieristica. L’incremento, però, riguarda tutti i gruppi di costi.

Misure di contenimento

Per cercare di frenare le uscite è stata istituita una tavola rotonda: gli attori del settore si sono fissati l’obiettivo di conseguire un risparmio annuo di 300 milioni di franchi a partire dal 2026. A titolo di confronto, le uscite dell’assicurazione obbligatoria, nel 2024, ammontavano a 55 miliardi di franchi (di cui 37 finanziati tramite i premi, 12 dai Cantoni e 6 dai pazienti). Stando all’UFSP, una riduzione dei costi pari solo all’1% all’anno ha già un impatto considerevole: senza misure di contenimento dei costi, i premi medi annuali sarebbero oggi superiori di circa 450 franchi.