Cultura

Presentata la domanda di costruzione per la Biblioteca nazionale svizzera a Berna

L’inizio dei lavori è previsto nel 2027 — Allo stato attuale della pianificazione, la Biblioteca nazionale risanata e ampliata verrà messa in funzione nel 2034
Entrata principale - © Christ & Gantenbein
Red. Online
10.09.2026 09:47

L’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica ha presentato la domanda di costruzione per il risanamento e l’ampliamento della Biblioteca nazionale svizzera a Berna. In vista dei lavori, la Biblioteca nazionale e l’Ufficio federale della cultura si trasferiranno a tappe in una sede provvisoria fino a fine novembre 2026. L’inizio dei lavori è previsto nel 2027.

Il progetto di costruzione segnerà un’altra pietra miliare nell’evoluzione della Biblioteca nazionale in un luogo pubblico contemporaneo, consacrato al sapere, allo scambio e all’innovazione.

I lavori

I lavori verranno realizzati sulla base del progetto «NATBIB», vincitore del mandato di studio del 2023 ed elaborato dalla comunità di lavoro composta da Christ & Gantenbein di Basilea e Drees & Sommer di Zurigo. Il progetto si contraddistingue, in particolare, perché coniuga l’esigenza di preservare la sostanza edilizia con una realizzazione architettonica in grado di rispondere ai requisiti futuri di una Biblioteca nazionale moderna.

La biblioteca

La Biblioteca nazionale svizzera raccoglie, cataloga, conserva e rende fruibili gli «Helvetica»: testi, immagini e documenti sonori inerenti alla Svizzera, attraverso cui la Biblioteca salvaguarda la memoria collettiva del Paese. Con la trasformazione prevista, la Biblioteca nazionale continua a evolvere verso un «foro» aperto, inteso come luogo di ricerca, ispirazione e scambio sociale.

Il progetto prevede il risanamento del complesso edilizio, risalente al 1931, situato in Hallwylstrasse 15 nonché un ampliamento sotterraneo. La struttura portante dell’edificio necessita di un rafforzamento, la sicurezza sismica deve essere migliorata e occorre ottimizzare le condizioni climatiche interne. L’obiettivo è preservare l’elevata qualità cultural-architettonica della struttura edilizia, creando allo stesso tempo l’infrastruttura per un’offerta bibliotecaria al passo coi tempi. La torre dei libri rimane appannaggio della fruizione classica della Biblioteca, mentre il piano terra offrirà più spazio al pubblico nella sua funzione di «foro» e zona di incontro.

Sorgeranno, inoltre, superfici destinate ad atelier, ad aree di lavoro specializzate come pure alla digitalizzazione e alla logistica delle opere. Tutti gli interventi saranno effettuati in stretta concertazione con le autorità preposte alla conservazione dei monumenti storici.

Il credito

Il credito d’impegno necessario alla realizzazione del progetto, pari a 211,7 milioni di franchi, è stato chiesto al Parlamento nel quadro del messaggio 2026 sugli immobili civili.

In vista dei lavori di costruzione, la Biblioteca nazionale e l’Ufficio federale della cultura si trasferiranno provvisoriamente in Monbijoustrasse 72–74. Il trasloco avverrà a tappe fino alla fine di novembre 2026. Durante l’ultima fase del trasloco, la Biblioteca nazionale rimarrà chiusa al pubblico dal 2 al 29 novembre.

L’inizio dei lavori è previsto nel 2027. Allo stato attuale della pianificazione, la Biblioteca nazionale risanata e ampliata verrà messa in funzione nel 2034.