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Programmi radiofonici trasmessi via FM fino al 2026

Lo ha deciso nella sua seduta odierna il Consiglio federale, prorogando di due anni le concessioni di radiocomunicazione che erano prossime alla scadenza
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Ats
25.10.2023 10:57

I programmi radiofonici potranno essere trasmessi via FM sino alla fine del 2026. Lo ha deciso nella sua seduta odierna il Consiglio federale, prorogando di due anni le concessioni di radiocomunicazione che erano prossime alla scadenza.

In questo modo, il settore radio ottiene la flessibilità auspicata per completare con successo il processo di migrazione dall'analogico al digitale, indica il governo in una nota. L'esecutivo ha modificato la relativa ordinanza per permettere la proroga.

Le emittenti possono comunque decidere di interrompere prima l'uso dell'analogico: già dal 2020 non c'è più l'obbligo di diffondere programmi via FM. Inizialmente il settore intendeva abbandonare tali frequenze al più tardi entro la fine del 2024, ma ora quest'ultima estensione offre l'opportunità di completare, con soluzioni individuali, il processo di migrazione al più tardi entro la fine del 2026, recita il comunicato.

La fruizione della radio avviene già oggi prevalentemente in modalità digitale (DAB+ e Internet). Nella primavera del 2023, la sua percentuale era dell'81%, quella delle FM del 19%. A casa e al lavoro, oltre l'80% dell'utilizzo avviene via canali digitali, mentre in auto ciò vale per due terzi degli ascoltatori.