Argovia

Proseguono senza sosta le ricerche del bimbo disperso nella Reuss

Del piccolo di 5 anni si sono perse le tracce ieri, quando il gommone su cui si trovava insieme ai genitori e alla sorellina si è ribaltato nel fiume, dopo aver urtato il tronco di un albero
© KEYSTONE/Urs Flueeler
Red. Online
21.06.2026 14:30

Un bambino svizzero di cinque anni risulta disperso da ieri pomeriggio, dopo che il gommone su cui si trovava si è ribaltato sul fiume Reuss, all'altezza di Mühlau. È questa la notizia comunicata, nelle scorse ore, dalla Polizia cantonale argoviese. L'imbarcazione su cui si trovava il bimbo, insieme ai genitori e alla sorellina di sette anni, si è capovolta dopo aver urtato il tronco di un albero caduto nel fiume. Mentre il resto della famiglia è riuscita a mettersi in salvo, raggiungendo a nuoto la riva, del piccolo si sono perse le tracce.

Da ieri, nella zona sono in corso le ricerche, sia in acqua, dall'alto che dalla riva. Ieri, le operazioni sono andate avanti fino alla tarda serata, ma senza successo: il piccolo risulta ancora disperso. «Purtroppo non siamo ancora riusciti a trovare il bambino», ha dichiarato al Blick Dominic Zimmerli, portavoce della polizia cantonale di Argovia. «Le operazioni di ricerca proseguiranno però anche oggi». La polizia sta setacciando nuovamente la zona del fiume e promette di «star facendo tutto il possibile per trovare il bambino». Al momento dell'incidente, secondo quanto emerso nelle ultime ore, il bimbo indossava un giubbotto di salvataggio. A causa della corrente, però, non si può escludere che lo abbia perso in acqua. «I fiumi presentano sempre un certo livello di pericolo», ha sottolineato Zimmerli, commentando quanto accaduto. 

La famiglia del bimbo, nel frattempo, sta ricevendo assistenza psicologica. Il Blick, giunto sul posto in cui si è verificato l'incidente, ha notato diverse persone fare il bagno nell'area in cui solo poche ore prima è avvenuta la tragedia. Nella zona, si sono presentati anche diversi parenti del bimbo disperso, che lamentano uno scarso intervento da parte della polizia. Lo zio del piccolo, in particolare, ha dichiarato che la famiglia «sta davvero male» e le autorità non sembrano starsi impegnando a sufficienza. 

Dal canto suo, il portavoce della Polizia cantonale argoviese ha affermato che le ricerche proseguono e si stanno concentrando dal luogo in cui è avvenuto l'incidente fino alla centrale elettrica di Bremgarten. «È un tratto lungo, non pensiamo che sia riuscito a passare attraverso la centrale». 

Alle ricerche, fino ad ora, hanno partecipato numerose squadre di soccorso e di intervento, tra cui le pattuglie delle polizie regionali di Wohlen, Muri e Bremgarten, ma anche della Polizia cantonale di Argovia. Non solo: sul posto sono intervenuti anche un elicottero di soccorso della Guardia aerea svizzera di soccorso, diversi droni della polizia, il gruppo di soccorso fluviale della Polizia regionale di Brugg con un’imbarcazione, la Polizia fluviale e il gruppo incidenti della Polizia cantonale di Argovia, sommozzatori della Polizia cantonale di Zurigo, un’ambulanza, il Careteam del Cantone di Argovia, i vigili del fuoco di Mühlau e un’imbarcazione della centrale idroelettrica di Bremgarten.