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Quale cognome dopo il sì? Più libertà, ma per i figli la scelta sarà ristretta

Le coppie, dopo il matrimonio, avranno a disposizione varie opzioni: chi è già sposato potrà cambiare – Dopo quasi nove anni si chiude un lungo dibattito parlamentare
©Chiara Zocchetti
Luca Faranda
17.03.2026 06:00

Da oltre 13 anni, i coniugi devono decidere, al momento del matrimonio, se mantenere il proprio cognome o scegliere un cognome coniugale. Il doppio cognome, dal 2013, non è più consentito: la Svizzera vi aveva rinunciato in seguito a una sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo risalente al 1994. Il motivo? La disparità di trattamento tra uomo e donna: fino ad allora, infatti, il diritto imponeva il cognome del marito o al massimo il doppio cognome.

La situazione attuale

In Svizzera, il cognome comune di famiglia (o cognome coniugale) è quello che i coniugi scelgono di portare dopo il matrimonio. Possono optare per il cognome da celibe o da nubile di uno dei due coniugi. Se mantengono i propri cognomi, devono definire quale cognome avranno i figli. Attualmente, è possibile avere il doppio cognome sulla carta d’identità o sul passaporto, ma non sugli atti o sui certificati ufficiali. Lì bisogna scegliere solo uno dei due cognomi: e nella grande maggioranza dei casi è il cognome del marito a prevalere. Tuttavia, oggi c’è la possibilità di optare per il cosiddetto cognome di affinità, non ufficiale.

Le cose però cambieranno presto. Ieri, il Consiglio degli Stati ha infatti chiuso quasi definitivamente (manca il sì di entrambe le Camere alle votazioni finali, in programma venerdì mattina) un capitolo aperto dal 2017. Quell’anno, l’allora consigliere nazionale Luzi Stamm (UDC/AG) aveva chiesto, tramite un’iniziativa parlamentare, di modificare la legge per consentire di nuovo alle persone che si uniscono in matrimonio di adottare il doppio cognome.

Sono passati quasi nove anni e dopo un infinito tira e molla tra le due Camere, il Parlamento ha (finalmente) trovato una soluzione. In futuro, ci sarà più libertà per i coniugi nella scelta del cognome dopo il matrimonio.

Vale quasi ogni combinazione

Ma quali combinazioni saranno ammesse? Con il progetto auspicato dal Parlamento (non si sa ancora la data dell’entrata in vigore), in linea di principio, sono possibili tutte le combinazioni immaginabili. Non sono in ogni caso ammessi tre o più cognomi.

Al momento del matrimonio, i fidanzati possono decidere individualmente se mantenere il proprio cognome, assumere il cognome del partner o adottare un doppio cognome. In caso di doppio cognome, i fidanzati possono stabilire autonomamente l’ordine dei nomi e decidere se il doppio cognome debba essere scritto con o senza trattino, ci confermano dalla Commissione degli affari giuridici che negli ultimi anni ha trattato a fondo il tema.

Anche per chi ha già la fede

Con la normativa approvata, inoltre, i cognomi derivanti da precedenti matrimoni non sono esclusi dalla composizione del doppio cognome. E chi è già sposato? Una volta entrata in vigore la legge, anche le coppie sposate potranno cambiare cognome.

Facciamo qualche esempio, prendendo due cognomi: Rossi e Bianchi. Tra le scelte possibili, la coppia può scegliere Bianchi come cognome di famiglia. In questo caso, Bianchi resterà sempre il primo cognome (anche per i figli). Pertanto, sarà possibile chiamarsi Bianchi Rossi, Bianchi-Rossi o solo Bianchi. Non sarà invece possibile chiamarsi Rossi Bianchi (il cognome Bianchi dovrà sempre essere indicato per primo, per tutti i membri della famiglia). Questa è la prima opzione.

C’è però anche la possibilità che ogni coniuge mantenga il proprio cognome, senza scegliere un nome di famiglia. In questo caso, le combinazioni saranno molto più varie (un solo cognome, oppure due cognomi con o senza trattino). L’obiettivo di questa modifica di legge è di promuovere la parità. L’introduzione del doppio cognome, per la maggioranza del Parlamento, «consente alle coppie di rappresentare bene con il cognome sia il legame familiare, sia l’identità personale, senza dover dare la priorità a uno dei due cognomi».

Si dovrà stabilire in anticipo

I figli, invece, non potranno portare il doppio cognome. Ricevono solo il cognome di uno dei genitori (anche se essi portano un doppio cognome), che questi ultimi dovranno stabilire in anticipo.

Pertanto, se una coppia di genitori sposati sceglie un solo cognome, ciò si applicherà anche ai figli.