Il caso

Quasi 800 franchi di multa per aver accarezzato il proprio cane in aereo

L'episodio risale al dicembre del 2024 su un volo Swiss da Zurigo a San Paolo – Mentre ITA Airways ha aperto (anche) ai cani di grossa taglia in cabina, a bordo della compagnia elvetica e di altri vettori vanno rispettate determinate regole
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Marcello Pelizzari
02.02.2026 09:00

Il personale di cabina di Swiss, ultimamente, è in imbarazzo. Il motivo? I passeggeri che viaggiano con il proprio cane. I quali, scrive fra gli altri il Blick, rivendicano da un lato il loro amore per gli amici a quattro zampe ma, dall'altro, ignorano le regole di sicurezza, igiene e, ancora, rispetto per gli altri passeggeri. E così, una semplice (apparentemente) carezza può essere motivo di stress per chi condivide la stessa fila di posti. Pensiamo alle persone che soffrono di un'allergia, ad esempio.

Dall'amore per i cani alla sanzione, insomma, il passo può essere breve, se non brevissimo. Il 20 dicembre del 2024, ribadisce il Blick, sul volo da Zurigo a San Paolo si trovava anche un passeggero tedesco. Accompagnato, per l'occasione, dal suo cane. Di per sé, nessun problema. Swiss, come molte altre compagnie, autorizza infatti i cani di piccola taglia (fino a 8 chilogrammi di peso) in cabina. A patto che vengano soddisfatte determinate condizioni. Citiamo: l'animale deve rimanere nel suo trasportino, da collocare sotto al sedile, non può essere fatto uscire né tantomeno può essere tenuto in braccio o sulle ginocchia per la classica coccola. Il passeggero, bontà sua, ha ignorato le disposizioni. Dopo l'imbarco, ha fatto uscire il suo cane dal trasportino. A quel punto, il personale di bordo gli ha gentilmente fatto notare che, appunto, l'animale deve rimanere nel trasportino per tutta la durata del volo. Durante il pasto, il passeggero ha nuovamente liberato l'amico a quattro zampe. Cosa che, successivamente, ha fatto una terza volta, per accarezzarlo. Alla fine, il cittadino tedesco si è visto rifilare una multa dall'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). Piuttosto salata, anche: 791 franchi. Swiss, dal canto suo, ha ribadito che è possibile, ovviamente, dare del cibo e dell'acqua al proprio cane o al proprio gatto, ma «non è consentito lasciare libero l'animale in cabina». 

Il caso del volo Zurigo-San Paolo non è il solo. Un altro «incidente», infatti, si è verificato a bordo di un aereo Helvetic che stava operando il collegamento Zurigo-Bologna per conto di Swiss. Una passeggera italiana, leggiamo, si è rifiutata di lasciare il proprio cane nel trasportino, nonostante le ripetute richieste. Puntuale, è arrivata la multa: 400 franchi. L'UFAC ha rimproverato alla donna di aver «ignorato ripetutamente le istruzioni del personale di cabina».

Il confine fra l'amore per gli animali e il rispetto delle regole, fa notare il Blick, a volte può essere sottile. L'UFAC, su precisa richiesta, ha confermato che le problematiche legate a cani o gatti a bordo sono aumentati del 46% lo scorso anno. «Nel 2024 ci sono state segnalate 80 violazioni dell'obbligo di trasporto degli animali, nel 2025 il numero è salito a 117». Swiss, dicevamo, consente ai passeggeri di portare cani o gatti di piccola taglia in aereo. I cani guida per non vedenti, per contro, non sono soggetti a restrizioni: «Viaggiano gratuitamente in cabina e non devono essere collocati in un trasportino». Affinché il volo possa svolgersi in sicurezza e senza incidenti, il cane deve essere ovviamente addestrato a obbedire al suo padrone e a comportarsi in modo appropriato. Non deve quindi abbaiare, ringhiare o saltare addosso alle persone.

Detto di Swiss, ITA Airways – parte del gruppo Lufthansa – per prima ha aperto, senza distinzioni, ai cani di grossa taglia in cabina, «permettendo loro di volare accanto ai proprietari senza obbligo di trasportino». «Grazie a un progetto innovativo, sviluppato con il supporto dell'Ente nazionale per l'aviazione civile e delle principali associazioni per la tutela degli animali, stiamo sperimentando un nuovo standard di viaggio che mette al centro il benessere dei passeggeri e dei loro compagni a quattro zampe» aveva fatto sapere la compagnia italiana mesi fa, sulla scia del volo dimostrativo effettuato nel settembre 2025 in partenza alle da Milano Linate con destinazione Roma Fiumicino.

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