Quel Comune svizzero che incassa 100 mila franchi al giorno di multe

Premessa: dal 1. settembre, il Comune di Birsfelden, Basilea Campagna, ha introdotto un sistema di controllo automatico del transito (ADK) allo scopo di ridurre il crescente traffico parassitario attraverso il Comune e, di riflesso, per proteggere la popolazione locale dagli ingorghi.
L’ADK, si legge sul sito del Comune, sostituisce i precedenti divieti di circolazione temporanei e i controlli di polizia, in vigore dal 2016, per ridurre il traffico su alcune strade di quartiere. Nonostante queste misure, gli ingorghi stradali continuavano a verificarsi, soprattutto durante l’ora di punta serale. Di qui, appunto, l’introduzione di un sistema di controllo automatico, approvato dall’assemblea comunale, all’unanimità, a fine 2024. In sostanza, solo chi ha un vero motivo per recarsi a Birsfelden può accedere al Comune, mentre i veicoli che attraversano il territorio comunale in meno di 15 minuti e senza permesso di transito vengono multati. La cifra? 100 franchi.
Inizialmente, le autorità comunali pensavano a una quindicina di multe al giorno, in termini di volume delle contravvenzioni, ma la realtà ha superato (e pure di molto) le previsioni. Ogni giorno, scrivono i media svizzero-tedeschi, il sistema rileva ben 1.000 infrazioni. «Per gestire un simile volume è stato necessario rafforzare il dispositivo» ha spiegato il Comune tramite un comunicato. Di conseguenza, l’ADK si sta rivelando un «generatore» incredibile a livello finanziario. Ogni giorno, dati alla mano, 100 mila franchi entrano nelle casse comunali. Stando a Onlinereports, portale basilese, circa 1,5 milioni di franchi sarebbero già stati raccolti da metà settembre.
Il Consiglio comunale, invero, ha detto di essere consapevole delle difficoltà per gli automobilisti, costretti – se vogliamo – ad attraversare Birsfelden a causa del cantiere autostradale in direzione della Germania, cantiere che provoca non poche colonne. Al contempo, però, ha invitato una volta di più a rispettare le regole.
Inizialmente, scrive fra gli altri il Blick, il sistema funzionava male. Il dispositivo, di fatto, è stato lanciato dopo due settimane. Ancora il Comune: «Durante la fase di avvio, a causa di problemi tecnici abbiamo dovuto fare alcuni aggiustamenti. Le multe sono state emesse solo a partire da metà settembre». Le autorità hanno sfruttato le prime due settimane per migliorare la segnaletica stradale e sensibilizzare gli automobilisti. Ma, multe alla mano, verrebbe da dire che il traffico di transito sarà pure diminuito ma non è sparito del tutto.
Il progetto di Birsfelden, a suo tempo, aveva suscitato forti critiche e resistenze. Un lettore del Blick, in estate, aveva spiegato che l’ADK avrebbe semplicemente riempito le casse del Comune ma non risolto il problema del traffico. Le autorità comunali si erano difese spiegando che il fine, di certo, non era quello di arricchire il Comune ma di «garantire maggiore sicurezza, meno rumore e una migliore qualità di vita nei quartieri».
Secondo il Comune, la popolazione di Birsfelden ha accolto con favore la misura, anche perché «abbiamo già notato un calo del traffico». Rimane, infine, un problema come fa notare sempre il Blick: le varie applicazioni di navigazione continuano a far passare gli automobilisti da Birsfelden. Le autorità, in questo senso, si sono già mosse affinché anche queste app di navigazione tengano conto del divieto, «ma sin qui pochi fornitori hanno implementato le modifiche».
