Il dato

Rilevatori di fumo, estintori, coperte: ecco che cosa stanno comprando gli svizzeri dopo Crans-Montana

Un'analisi di 20 Minuti basata sui dati di Digitec e Galaxus mostra come le vendite di prodotti antincendio siano, in alcuni casi, addirittura quintuplicate rispetto all'anno scorso
Red. Online
08.01.2026 10:34

La popolazione svizzera, dopo quanto accaduto a Crans-Montana, sta cercando metodi fai-da-te per proteggersi meglio dagli incendi? Secondo i dati di vendita di Digitec e Galaxus, contattati da 20 Minuti, sembrerebbe di sì. Nei primi tre giorni del 2026, i due colossi dell'e-commerce hanno venduto «più del doppio dei rilevatori di fumo» rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. E ancora: le vendite di prodotti antincendio, in particolare quelle delle coperte antincendio, «sono quasi quadruplicate». Quelle degli estintori sono addirittura «quintuplicate».

Un utente di Internet ha affermato, ad esempio, di aver acquistato «sei rilevatori di fumo e incendio per il suo appartamento in affitto», che ne era sprovvisto. E questo nonostante il proprietario non gli concederà alcun contributo economicamente parlando. Altre persone, invece, vogliono semplicemente assicurarsi che i loro impianti antincendio siano effettivamente funzionanti, scrive la Liberté.

La società svizzera Primus, che «installa in media 50 mila estintori all'anno», sarebbe stata molto sollecitata negli ultimi giorni. Il servizio di assistenza telefonica dell'azienda sta ricevendo «molte chiamate» per richieste di controllo, in particolare da parte di locali come bar e discoteche, ha spiegato il tecnico e venditore dell'azienda Olivier von Rotz. Non solo, i clienti gli hanno parlato esplicitamente delle loro paure a seguito dell'incendio di Crans-Montana.

La stessa Liberté ricorda che, dal punto di vista normativo, «solo chi occupa una casa situata su una strada inaccessibile, molto lontana dalla caserma dei pompieri o senza idrante nelle vicinanze deve dotarsi di un estintore». Quanto agli edifici, dipende dall'anno di costruzione. Gli edifici costruiti dopo il 2015 sono generalmente sufficientemente protetti, in particolare grazie alle porte tagliafuoco. Per quanto riguarda gli stabili pubblici, «gli estintori, obbligatori» devono essere collocati «in un luogo accessibile e visibile». Il proprietario in questione è tenuto per legge a provvedere alla loro manutenzione, secondo le prescrizioni «dei produttori». In genere, ogni tre anni.

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