Ruag Space si riorganizza, soppressi 100 posti

La divisione spaziale del gruppo aerospaziale Ruag, confrontata con la crisi del Covid-19, modifica sostanzialmente la sua organizzazione. La ristrutturazione comporterà una soppressione di un massimo di 100 dei 1300 posti di lavoro in tutto il mondo, ha annunciato il gruppo questa sera in una nota.
Il provvedimento riguarderà i siti di Ruag Space in Austria, Svezia e Svizzera. «Non è ancora chiaro» quanti collaboratori saranno interessati dalla misura, poiché un certo numero di cancellazioni di posti sarà realizzato tramite «fluttuazioni naturali e pensionamenti», viene precisato nel comunicato. Si cercherà inoltre di ricollocare delle persone all’interno o all’esterno del gruppo.
«In Svizzera, il piano sociale si applica ad ogni licenziamento», viene aggiunto. Una procedura interna è in corso «per definire le ripercussioni specifiche per ogni Paese».
La divisione spaziale, presente in dodici siti sparsi in sei Paesi, verrà riorganizzata nel terzo trimestre di quest’anno nell’ambito del progetto denominato «Ambition 21» in risposta ad «un mutato contesto di mercato e ad una performance insoddisfacente nel 2020». L’accento sarà posto su un rafforzamento della posizione di Ruag Space in Europa «quale fornitore di primo piano dell’industria aerospaziale» e sul «proseguimento dell’estensione delle attività negli Stati Uniti e nel mondo».
Ruag Space vuole acquisire «agilità» e «collaborazione», stando al comunicato, riorganizzandosi in due unità commerciali incaricate di gestire i programmi satellitari e in materia di lanci nonché «funzioni trasversali». Una nuova divisione «Sviluppo & Strategia» si concentrerà sulla crescita negli Stati Uniti.