Salari reali in aumento dell’1,6% nel 2025

Nel 2025 l’indice svizzero dei salari nominali ha registrato un aumento medio dell’1,8% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 106,1 punti (base 2020 = 100). Secondo i recenti calcoli dell’Ufficio federale di statistica (UST), con un’inflazione annua media pari al +0,2%, i salari reali sono cresciuti dell’1,6%, attestandosi a 99,2 punti (base 2020 = 100).
Aumento nominale dell’1,5% nel settore secondario
Nel 2025 i salari nominali del settore industriale sono cresciuti in media dell’1,5% (2024: +1,5%; 2023: +2,1%), con un aumento leggermente inferiore a quello osservato nell’economia svizzera totale (+1,8%). A livello di gruppi di rami economici, le attività manifatturiere nel complesso hanno registrato un aumento dell’1,7%, mentre il settore delle costruzioni ne ha registrato uno dell’1,3%. Nella sezione delle attività manifatturiere, l’andamento dei salari variava a seconda dei rami, con aumenti compresi tra lo 0,7 e il 3,1%. Il ramo «Fabbricazione di coke e raffinazione, industria chimica e farmaceutica» ha registrato la crescita più elevata (+3,1%). Anche la fabbricazione di prodotti in metallo (+2,4%) e quella di computer, prodotti di elettronica, ottica, orologi e apparecchi elettrici (+2,3%) hanno registrato aumenti superiori alla media del settore. Invece, per la fabbricazione di macchinari, apparecchiature e mezzi di trasporto è stato rilevato un aumento più contenuto (+0,7%).
Aumento nominale dell’1,9% nel settore terziario
Nel settore dei servizi, i salari nominali sono aumentati in media dell’1,9% nel 2025, registrando un incremento leggermente superiore a quello osservato nel settore secondario. Gli aumenti variano a seconda dei rami, con incrementi compresi tra lo 0,4 e il 3,3%. Il ramo «Servizi di alloggio e ristorazione», e quelli dei trasporti e dei servizi di corriere, hanno registrato aumenti vicini alla media del settore (+1,7%). Gli aumenti più consistenti sono stati osservati nell’amministrazione pubblica (+3,3%) e nelle attività professionali, scientifiche e tecniche (+2,6%), mentre il commercio (+1,5%) è cresciuto leggermente al di sotto della media settoriale. I salari nominali sono rimasti invece relativamente stabili nella sezione delle attività per la salute umana, l’assistenza medico-residenziale e l’assistenza sociale (+0,4%), nonché nelle attività amministrative e di servizi di supporto (+0,7%).
Salari reali in aumento dell’1,6%
Nel 2025 il potere d’acquisto dei salari è aumentato per il secondo anno consecutivo (+0,7% nel 2024). La combinazione di un forte calo dell’inflazione (+0,2% rispetto al +1,1% del 2024 e al +2,1% del 2023) e di un aumento dei salari nominali di +1,8% ha determinato un incremento dei salari reali dell’1,6% per l’intera economia. Si tratta dell’aumento più consistente dal 2009 (+2,6%); aumenti di entità simile si sono registrati solo nel 2015 e nel 2020 (+1,5%). Tuttavia, nel 2025 l’andamento dei salari reali è variato molto a seconda dei rami economici, oscillando tra il +0,2 e il +3,1%, a dimostrazione dell’eterogeneità delle dinamiche salariali secondo le diverse attività economiche.
Crescita dei salari nominali superiore per le donne
Considerando l’insieme dei rami economici, nel 2025 i salari delle donne hanno registrato un aumento medio del 2,3%, contro il +1,5% di quelli degli uomini.
