Sei nuove misure per contenere i costi sanitari

La promozione delle cure ambulatoriale e delle cure a domicilio, il decongestionamento dei pronto soccorso, l'elaborazione di programmi di presa in carico destinati ai malati cronici, sono alcuni degli ambiti in cui i partecipanti alla quinta tavola rotonda sul contenimento dei costi intendono agire per contenere la fattura sanitaria.
Riuniti oggi a Berna alla presenza della consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, i partecipanti - rappresentanti dei Cantoni, dei medici (FMH), degli ospedali (H+), degli assicuratori-malattie (prio.swiss), dell'industria farmaceutica (scienceindustries), delle organizzazioni dei pazienti e del mondo scientifico, nonché il Sorvegliante dei prezzi - hanno incluso nei provvedimenti anche una maggior trasparenza sulla rimunerazione dei dispositivi medici, nonché il coordinamento dell'approvvigionamento di medicamenti nelle case per anziani e di cura.
Queste sei nuove misure, che si aggiungono alle 12 decise nel 2025, dovranno venir implementate a partire dall'anno prossimo. Alcuni provvedimenti, spiega una nota odierna dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), prendono spunto dai suggerimenti trasmessi dalla popolazione.
A differenza del primo catalogo di misure, quelle appena adottate sono di natura più sistemica. Ciò spiega perché si è rinunciato a quantificare il potenziale di risparmio concreto. Tuttavia, se le misure produrranno gli effetti auspicati, il potenziale di risparmio dovrebbe superare quello del primo catalogo di misure (stimato in 300 milioni di franchi all'anno, n.d.r).
Al centro di tutte le misure adottate figura una più stretta collaborazione tra gli attori. Ad esempio, nell'ambito della promozione delle cure a domicilio, si prevede che le società mediche specializzate stilino un elenco delle terapie che possono essere effettuate prioritariamente a domicilio. Sulla base di tale elenco, gli assicuratori potranno informare attivamente i pazienti su queste possibilità.
Vi è accordo anche sulla necessità di promuovere il coordinamento tra medici, farmacisti e personale infermieristico nelle case per anziani e di cura, allo scopo di aumentare la qualità dell'assistenza e ridurre la polifarmacoterapia.
Da ultimo, stando alla nota, circa la rimunerazione dei dispositivi medici, i fornitori di prestazioni e gli assicuratori concordano sul fatto che, in futuro, nelle fatture dovranno figurare informazioni più dettagliate sui dispositivi medici effettivamente utilizzati, in modo da aumentare la trasparenza sui costi dei dispositivi e migliorare l'applicazione di prezzi economicamente adeguati.