I dati

Sempre più svizzeri si affidano all'intelligenza artificiale

Più di una persona su tre in età lavorativa utilizza strumenti di IA generativa: il nostro Paese supera ampiamente la media mondiale e sale ulteriormente nella graduatoria internazionale
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Ats
07.05.2026 16:52

In Svizzera più di una persona su tre in età lavorativa utilizza strumenti di intelligenza artificiale (IA) generativa: il Paese supera ampiamente la media mondiale e sale ulteriormente nella graduatoria internazionale. È quanto emerge dal rapporto «Global AI Diffusion» pubblicato oggi dal gigante informatico americano Microsoft.

Nel primo trimestre del 2026 l'uso globale dell'IA ha continuato a crescere, raggiungendo il 17,8% della popolazione fra i 15 e i 64 anni, rispetto al 16,3% di fine 2025. La progressione nella Confederazione è stata ancora maggiore, dal 34,8% al 37,8%.

Nel confronto tra 147 nazioni, il Paese di Guglielmo Tell si piazza al 14esimo posto. In testa alla classifica vi sono gli Emirati Arabi Uniti con il 70,1%, seguiti da Singapore (63,4%) e Norvegia (48,6%). All'ultimo posto si trova la Cambogia, con appena il 5,7%.

Secondo Microsoft l'IA sta uscendo dalla fase sperimentale per entrare sempre più nella vita quotidiana: i programmi vengono utilizzati per lavoro, apprendimento e creatività. Un fattore trainante è il progresso tecnico degli strumenti di IA per gli sviluppatori di software: a livello globale, il numero di caricamenti di codice sulla piattaforma GitHub è aumentato del 78% in un anno.

Il rapporto evidenzia anche un crescente divario digitale. Nel nord del mondo il 27,5% della popolazione in età lavorativa utilizza l'IA generativa, mentre nel sud globale la percentuale scende al 15,4%. Tra le cause, secondo gli autori della ricerca, vi sono l'accesso limitato all'elettricità e a internet, come pure minori competenze digitali.