Sempre più svizzeri vivono all'estero, la metà nei Paesi confinanti

Alla fine dello scorso anno erano 838.600 gli svizzeri che vivevano all'estero, in crescita dell'1,4% rispetto al 2024. Quasi la metà risiedeva in uno dei Paesi confinanti con la Confederazione, si legge in un comunicato dell'Ufficio federale di statistica (UST).
L'incremento è leggermente inferiore rispetto a quello rilevato 12 mesi fa, quando si era registrato un +1,6%. Tra le persone svizzere residenti all'estero, il 21% ha meno di 18 anni, il 55% dai 18 ai 64 anni e il 24% 65 anni o più.
Aumenti si sono registrati in tutti i continenti: in Asia (+3,0%), Europa (+1,5%), Nord America (+1,1%), Oceania (+1,0%), Africa (+0,6%) come pure in America latina e nei Caraibi (+0,3%).
Come già accennato comunque, il 64% vive in Europa (538'600 persone) e il 47% (392'200) in un Paese confinante con la Svizzera. Un quarto risiede in Francia, il 12% in Germania e il 6% in Italia. L'1% è poi nel Liechtenstein: queste 5600 persone rappresentano il 14% della popolazione totale del Paese.
Ci sono però svizzeri in tutto il mondo: il 16% degli emigrati si trova in Nord America, il 7% in Asia e un altro 7% in America latina e nei Caraibi. Il 4% si trova poi in Oceania e il 2% in Africa. La comunità elvetica più numerosa fuori dall'Europa si trova negli Stati Uniti, dove vivono 85'900 persone.
Oltre 50'000 nell'Alta Savoia
Applicando uno sguardo più regionale, si può notare come nei Paesi confinanti la presenza più numerosa si registra nel dipartimento francese dell'Alta Savoia, con 50'800 persone. Altre regioni con un'alta rappresentanza svizzera sono - sempre in Francia - l'Ain (18'100), l'Alto Reno (17'000) e il Doubs (14'500). Sono poi 11'800 coloro che vivono a Parigi.
Negli altri Paesi confinanti, 8000 persone vivono a Berlino, mentre a Milano vi sono 6800 rossocrociati. Rimanendo in Italia, buone presenze si riscontrano nelle province di Como (4400) e Varese (3900), nonché a Roma (3700). Circa in 1300 si trovano poi a Lecce.