Vallese

Smantellata importante rete di traffico di droga a Sierre

Una trentina di persone, fra le quali minori, sono state fermate – «Il livello della violenza è inedita e ha fatto temere l'inizio di atti che si registrano da anni in certe banlieue francesi»
© Polizia cantonale Vallese
Ats
18.02.2025 08:14

La polizia cantonale vallesana ha smantellato una rete di traffico di droga che ha riversato oltre mezza tonnellata di hashish e due chili di cocaina - in tre anni - nella regione di Sierre. Una trentina di persone, fra le quali minori, sono state fermate.

«Le quantità, inedite in Vallese per tali prodotti, hanno generato un fatturato alla vendita per strada di oltre quattro milioni di franchi per l'hashish e di più di 175'000 franchi per la cocaina», hanno fatto sapere il Ministero pubblico cantonale e la polizia in un comunicato.

Secondo l'inchiesta, avviata nella primavera del 2023, la rete si riforniva essenzialmente nella Svizzera romanda. Era organizzata con una struttura piramidale e impiegava anche minori come «fattorini, rivenditori o vedette».

Violenza inedita

L'inchiesta ha mostrato un aumento degli atti di violenza legati all'attività della rete, ad esempio per il recupero dei debiti, aggiungono le autorità. «Il livello della violenza è inedita e ha fatto temere l'inizio di atti che si registrano da anni in certe banlieue francesi», viene sottolineato nella nota.

Un presunto autore si trova in detenzione, mentre altri sono sottoposti a misure sostitutive del carcere preventivo. Gli imputati rischiano diversi anni di prigione e, nel caso degli stranieri, un'espulsione dal territorio svizzero.

Più mezzi

«Stiamo lanciando l'allarme perché non vogliamo che la criminalità organizzata risalga il Rodano», ha dichiarato Christian Varone, comandante della polizia cantonale, in serata al programma Forum della RTS.

«Non siamo ancora allo stadio della periferia francese, ma vediamo strutture (di traffico) simili. Vogliamo combattere prima che la situazione vada fuori controllo. Abbiamo anche bisogno di più risorse, in particolare per combattere la criminalità informatica», ha aggiunto.

Christian Varone ha assicurato che la polizia vallesana «intensificherà» la sua presenza sul territorio per impedire la formazione di una scena aperta della droga nel Vallese. Infine, ha avvertito che la polizia «estenderà le sue azioni in tutto il Cantone» per far capire che «è difficile (per i trafficanti) stabilirsi in Vallese».