Svizzera

Sospesa l'importazione di carne dal Brasile

L'USAV: «Finora il Brasile non ha fornito garanzie sufficienti che i suoi prodotti soddisfino le disposizioni sull'impiego di antibiotici nell'allevamento animale»
© CdT/Gabriele Putzu
Ats
21.09.2026 14:55

All'inizio di settembre la Svizzera ha sospeso l'importazione di carne e prodotti a base di carne dal Brasile. Il motivo sono le garanzie insufficienti nella riduzione degli antibiotici nell'allevamento animale.

L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ha confermato oggi all'agenzia Keystone-ATS informazioni in tal senso diffuse dal programma per consumatori «Espresso» della SRF. Il blocco delle importazioni è in vigore dal 3 settembre.

Le motivazioni del blocco

Il motivo del divieto è la prevenzione delle resistenze agli antibiotici. I Paesi che desiderano esportare prodotti di origine animale in Svizzera o nell'UE devono dimostrare di rispettare le disposizioni elvetiche ed europee sulla riduzione degli antibiotici nell'allevamento intensivo. Solo i Paesi che soddisfano questi requisiti vengono inseriti in un apposito elenco.

«Finora il Brasile non ha fornito garanzie sufficienti che i suoi prodotti soddisfino le disposizioni sull'impiego di antibiotici nell'allevamento animale», ha precisato l'USAV.

Ripresa delle importazioni non esclusa

La Svizzera ha quindi adottato un blocco delle importazioni dell'Unione europea. Sulla base dell'accordo agricolo, Svizzera e UE costituiscono uno spazio veterinario comune. Di conseguenza, per l'importazione di prodotti di origine animale come carne e prodotti a base di carne da Stati al di fuori dell'UE, la Svizzera applica le stesse condizioni di importazione.

Una ripresa delle importazioni non è esclusa. Secondo l'USAV, nell'UE è attualmente in corso una verifica dei prodotti interessati provenienti dal Brasile. Qualora l'esito fosse positivo, le esportazioni dal Paese sudamericano potrebbero essere nuovamente autorizzate.