Sparatoria di Aarau: arrestato un cittadino svizzero

La polizia cantonale argoviese ha arrestato la notte scorsa un cittadino svizzero di 43 anni in seguito alla sparatoria avvenuta durante il rave party di Aarau, nella zona di Schachen, nel fine settimana. Al momento, secondo quanto riferito dalla polizia stessa, si ritiene che l'umo sia l'un unico autore del fatto di sangue, costato la vita a una giovane italiana e il ferimento di 5 persone, di una cittadina tedesca e quattro uomini svizzeri.
Le persone colpite hanno un'età compresa tra i 24 e i 31 anni. Sono stati trasportati in ospedale con ferite di entità da lieve a grave. nessuno sarebbe in pericolo di morte.
Al momento non è ancoira chiaro il movente che ha portato il presunto autore ad aprire il fuoco sulla folla. La polizia sta seguendo tre ipotesi: un attacco terroristico, una sparatoria indiscriminata o un'attività criminale di natura sconosciuta, come ad esempio una vendetta nell'ambiente della malavita, aveva spiegato ieri il comandante della polizia cantonale argoviese Michael Leupold in una conferenza stampa. L'autore è fuggito dopo aver sparato.
In segutio al fatto di sangue, le autorità hanno avviato ricerche in tutta la Svizzera, con la collaborazione dell'Ufficio federale di polizia (fedpol) e del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), nonché di altre forze di polizia, soprattutto a Soletta. Sono coinvolte anche le forze dell'ordine tedesche. Gli spari sono stati esplosi in due luoghi diversi e da due diverser armi, una calibro 9 e un fucile automatico. Alcuni testimoni oculari avevano riferito di due presunti autori, è però possibile che una sola persona abbia utilizzato due armi diverse.