Aviazione

Surriscaldamento in cabina, volo Swiss costretto a tornare indietro

L'Airbus A220 ha dovuto invertire la rotta poco dopo il decollo da Ginevra – Nessuno è rimasto ferito
© Swiss (archivio)
Red. Online
27.04.2026 14:59

Lunedì mattina un volo Swiss partito da Ginevra e diretto a Francoforte ha dovuto invertire la rotta a causa di un problema tecnico. Il motivo è stato un surriscaldamento in cabina. L'aereo è atterrato nuovamente a Ginevra poco dopo il decollo. Nell'incidente nessuno è rimasto ferito, come riportano i quotidiani Tamedia.

L'Airbus A220 è tornato sulla pista attorno alle 10.45, dopo avere compiuto «un giro in volo». L'equipaggio aveva precedentemente richiesto il rientro a causa di un surriscaldamento. All'aeroporto, l'aereo è stato accolto dalle squadre di soccorso e sottoposto a un breve controllo sulla pista.

Un surriscaldamento della cabina significa che la temperatura all'interno dell'aereo aumenta in modo anomalo. La causa è solitamente un problema al sistema di climatizzazione o alla ventilazione.

Dopo pochi minuti, l'aereo è riuscito a tornare al gate senza bisogno di assistenza.

In passato si sono verificati diversi problemi tecnici sull'Airbus A220. Il caso più «noto» è probabilmente l'atterraggio di emergenza a Graz, il 23 dicembre 2024.  Il volo Swiss LX1885 da Bucarest a Zurigo, lo ricordiamo, è stato costretto a effettuare un atterraggio di emergenza in Austria a causa del denso fumo che aveva invaso la cabina e il cockpit, per un guasto al motore «improvviso» e «precedentemente sconosciuto». Un membro dell'equipaggio di Swiss, di 23 anni, è morto dopo un ricovero in terapia intensiva  «a causa di danni cerebrali (edema e danno cerebrale ipossico)». La procura di Graz ha aperto un'inchiesta.

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