Svizzera e India riprendono dialogo sulla proprietà intellettuale

Dopo aver sottoscritto a fine marzo l'accordo tra India e l'Associazione europea di libero scambio (AELS), la Confederazione ha deciso oggi di riprendere il dialogo sulla proprietà intellettuale con il Paese asiatico.
Oltre allo scambio regolare sulle più importanti questioni nel campo della proprietà intellettuale, il dialogo - che era stato sospeso durante i negoziati per l'accordo di libero scambio - costituisce un forum ideale per lo scambio di esperienze tra le autorità dei due Paesi, volto anche a promuovere la cooperazione tra la Svizzera e l'India nelle loro relazioni bilaterali e nel quadro di organizzazioni internazionali, scrive oggi l'Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI).
La ripresa dei colloqui tra le due Nazioni «è un passo importante nelle relazioni tra i due Paesi. Promuove lo scambio di esperienze e funge da piattaforma per poter affrontare le sfide della proprietà intellettuale in modo semplice e diretto», sostiene la direttrice dell'IPI, la dottoressa Catherine Chammartin. «Il dialogo risponde a un'esigenza dell'economia svizzera, invia un segnale importante alle aziende innovative e promuove la comprensione e la fiducia reciproche», aggiunge Chammartin. Il primo dialogo sulla PI dovrebbe svolgersi in India all'inizio del 2026.
I rappresentanti dell'industria e gli specialisti della proprietà intellettuale delle aziende avranno modo di partecipare a una tavola rotonda, durante la quale potranno discutere questioni di loro interesse con le autorità competenti e illustrare loro direttamente le proprie esigenze.
L'accordo di libero scambio tra l'AELS e l'India entrerà in vigore il 1° ottobre 2025.