Il punto

Swiss deve cancellare 326 voli dal suo programma estivo

Si tratta dello 0,4% del totale e i motivi sono più o meno gli stessi di un anno fa: carenza di piloti e problemi ai motori su alcuni modelli – Nel 2025 i collegamenti cancellati erano stati 1.400
©Christinne Muschi
Red. Online
18.03.2026 10:30

Da una parte, il potenziamento dei collegamenti fra Zurigo e Nuova Delhi vista la situazione in Medio Oriente e considerando, di riflesso, la forte domanda di rotte «alternative» per collegare Europa e Asia. Dall'altra, la cancellazione di 326 voli estivi – lo 0,4% del totale – a causa, in particolare, della carenza di piloti. Una misura di cui riferisce il portale specializzato aeroTELEGRAPH e che Swiss, compagnia di bandiera elvetica, aveva già dovuto adottare lo scorso anno cancellando 1.400 voli, pari all'1,5% della capacità programmata.

«Le cancellazioni sono l'ultima risorsa» ha dichiarato ad aeroTELEGRAPH Oliver Buchhofer, responsabile delle operazioni in seno a Swiss. «Ma le abbiamo annunciate a febbraio, non a maggio come l'anno scorso». Il programma di voli previsto, nell'insieme, verrà rispettato. Nello specifico, il vettore ridurrà la frequenza dei voli per Chicago all'inizio della stagione, passando da 14 a 12 voli settimanali. I voli per Shanghai saranno ridotti da sette a tre a settimana per tutta la durata dell'estate. «Ci stiamo concentrando sulle rotte che richiedono un numero di piloti particolarmente elevato» ha affermato Buchhofer. Concretamente, Swiss ha carenza di comandanti e copiloti per gli Airbus A320 e A321, nonché per gli A330 e A340. «Ci sono diversi fattori che contribuiscono a questa situazione» ha spiegato sempre Buchhofer. Fattori noti, se non arcinoti. Tra questi, le incertezze relative alla flotta. Undici aerei di Swiss tra A320 e A220, per dire, sono ancora a terra a causa di problemi ai motori. La loro indisponibilità, a sua volta, comporta un surplus di personale in alcune sotto-flotte.

Non finisce qui: i piloti, infatti, non possono essere riqualificati su un modello diverso con breve preavviso. Questa procedura richiede solitamente sei mesi. Un ulteriore problema è rappresentato dal fatto che Swiss, attualmente, sta riqualificando i suoi primi piloti sul nuovo modello a lungo raggio Airbus A350, il che impegna ulteriormente il personale. In autunno, d'altro canto, quando Swiss pianifica il suo programma di voli estivo, la situazione non era del tutto chiara. «È un compito estremamente complesso» ha ribadito Buchhofer. E se le ipotesi non si rivelano corrette, si creano immediatamente problemi, anche perché i voli a lungo raggio dipendono fortemente dai voli di collegamento provenienti dalle rotte a corto raggio.

Non esistono soluzioni rapide, ha insomma chiarito il dirigente della compagnia. Swiss opera secondo il principio dell'anzianità. Ogni nuovo pilota deve iniziare come copilota su voli a corto raggio prima di poter essere riqualificato come comandante su rotte a lungo raggio. E questo, ancora, richiede tempo. Inoltre, il modello di carriera previsto dal contratto collettivo non consente a Swiss di assumere semplicemente personale di cabina esperto per determinate posizioni come soluzione immediata. L'anno scorso, Buchhofer e il suo team hanno voluto rivedere e ottimizzare il processo di pianificazione per garantire maggiore affidabilità del programma. «Lo abbiamo fatto e abbiamo implementato diverse misure» ha affermato Buchhofer. Gli aggiustamenti al programma, dicevamo, sono stati effettuati con un preavviso notevolmente maggiore. «Tuttavia, il nostro obiettivo e la nostra ambizione rimangono ovviamente quelli di evitare del tutto la cancellazione di qualsiasi volo».

A differenza di quanto accade nei cockpit, Swiss ha attualmente un surplus di personale di cabina. La filiale di Lufthansa ha, in media, fino a 300 assistenti di volo in più in determinati momenti. Per risolvere questo problema, la compagnia ha implementato delle misure correttive. Tra queste, un bonus fino a 15 mila franchi svizzeri per i membri dell'equipaggio di cabina a tempo pieno che si dimettono volontariamente.

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