Swiss, utile in leggero aumento nonostante i costi del carburante

La compagnia aerea Swiss ha fatto segnare un miglioramento dei risultati nei primi nove mesi dell'anno nonostante l'impennata dei prezzi del cherosene a seguito della guerra nel Golfo Persico. Il vettore lamenta tuttavia prospettive «cupe» per la fine dell'anno e per il 2027.
Tra gennaio e settembre, Swiss ha registrato un fatturato in crescita del 5,3% su base annua, a 4,38 miliardi di franchi, mentre l'utile operativo rettificato è aumentato del 2,5% raggiungendo i 421,4 milioni, indica oggi la filiale del gruppo tedesco Lufthansa in un comunicato. Swiss ha «dovuto far fronte a un netto aumento dei prezzi del cherosene», che ha «inciso negativamente sull'utile».
«Abbiamo (...) compiuto progressi sulla via del ritorno al nostro precedente livello di performance finanziaria. Il fatto che tali progressi siano rimasti limitati nonostante una forte domanda e rigorose misure di risparmio dimostra quanto l'aumento dei costi del carburante incida sulla nostra redditività», aggiunge il direttore finanziario Dennis Weber, citato nel comunicato.
A suo avviso, «è quindi molto importante continuare a ridurre rigorosamente i costi nei settori su cui possiamo intervenire direttamente». Le misure adottate dalla compagnia aerea «non sono tuttavia ancora sufficienti a migliorare in modo duraturo la nostra redditività», avverte.