Tagli alla SSR: «Decisione drammatica, una conseguenza della pressione politica»

La decisione della SSR di tagliare altri 900 posti di lavoro è «drammatica» ed è una «conseguenza della pressione politica». Lo afferma l'Alleanza Diversità mediatica, secondo cui ci si sta incamminando verso «un significativo indebolimento della radiodiffusione pubblica».
In questo periodo di incertezza, una SSR forte e indipendente è «essenziale», sottolinea l'alleanza in un comunicato diramato oggi, a seguito dell'annuncio dell'emittente relativo all'inizio del suo processo di riorganizzazione, che ha l'obiettivo di risparmiare 270 milioni di franchi entro il 2029, pari a circa il 17% del budget attuale.
«È quindi ancora più importante unire le forze per impedire i drastici tagli previsti dall'iniziativa» dell'UDC, scrive ancora il collettivo. Il testo sarà sottoposto a votazione federale il prossimo 8 marzo e chiede la riduzione del canone a 200 franchi.
L'Alleanza Diversità mediatica è stata lanciata nel 2022 proprio per contrastare l'iniziativa SSR. I suoi membri provengono da tutto lo spettro politico, ad eccezione del campo democentrista.