Svizzera

Terrorismo: la Procura federale vuole vederci più chiaro sui casi minorili

Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) vuole rafforzare la sua posizione nei procedimenti per terrorismo contro i minorenni, che oggi sono di competenza delle procure minorili cantonali: le parti hanno concordato un migliore scambio di informazioni
©Gabriele Putzu
Ats
15.02.2025 14:13

Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) vuole rafforzare la sua posizione nei procedimenti per terrorismo contro i minorenni, che oggi sono di competenza delle procure minorili cantonali: le parti hanno concordato un migliore scambio di informazioni.

L'obiettivo è garantire che l'MPC sia tenuto al corrente dei procedimenti per terrorismo avviati contro i minori, ha affermato il procuratore generale Stefan Blättler ai microfoni di radio SRF. «Dobbiamo saperlo perché in molti casi dietro ci sono anche adulti».

Il contesto: secondo uno studio due terzi di tutte le persone arrestate per sospetto terrorismo in Europa occidentale dall'ottobre 2023 sono adolescenti di età compresa tra i 13 e i 19 anni. E gli episodi di attacchi - per esempio l'aggressione di un ebreo ortodosso un anno fa a Zurigo da parte di 15enne svizzero con radici tunisine - non sono mancati nemmeno in Svizzera.